sabato 11 luglio 2020

A me garbava parecchio...

Oggi FB mi ricordava che è il compleanno del Pittore. Ho così colto l'occasione di guardare qualche foto dei suoi lavori e devo dire che quelli recenti sono molto belli. Avrà cambiato stile perchè io mi ricordavo delle ciofeche ai tempi che gliela diedi.
Mentre guardavo le foto dei lavori, ne esce fuori una di un bar che non esiste più e a cui penso spesso: il Pravda.
Non mi ricordavo nemmeno più quanti anni fossero passati da quando aveva cambiato nome, così ho fatto una ricerca e ho scoperto che ha chiuso ufficialmente il giorno dopo il mio 33esimo compleanno.
Era bellissimo: un bar con decoro soviet kitsch, divani trapuntati e musica punk dal vivo e non. Lampade di velluto rosse, gente stramba. Lo amavo.
Oggi leggo un'intervista fatta al nuovo proprietario prima del cambio di guardia. Dice che diventerà più accogliente e pulito, senza il suo mobilio tipico.
E io ho pensato esattamente l'opposto la prima volta che ci sono entrata dopo la ristrutturazione: il vuoto e lo scomodo. Mi mancavano i divani, mi mancava la musica e mi mancava l'atmosfera.
Non sono una fan del rum e nemmeno dei mixologi di ultima generazione, quindi per me è rimasto proprio un vuoto.
Ain't dere no more (dere no more).

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