lunedì 19 dicembre 2011

don't take life too seriously nobody makes it out alive anyways

Wolfat è andata via :( La sua proprietaria è venuta a prelevarla stasera, povera, lei ha capito ed è scappata su di sopra nel mio letto. Quando sono andata a prenderla ha cercato di nascondersi nell'armadio. Mi sono sentita in colpissima. La casa è proprio vuota ora.
A lavoro eravamo in 3, alle 16 siamo rimaste in 2. Ma ciò che è ancora più grave è che, io e Razzle, siamo rimaste fino alle 18:20.
Ho finito di dare i numeri, almeno per il momento.
Ero cotta che più cotta non si può. Ho da fare una marea di cose a casa, visto che giovedì mattina parto per tornare in Italia. Non ho concluso NULLA. L'unica cosa (che sto ancora facendo) è la tinta. 
Tornando al discorso dell'altro post (il voice over dell'iPod), oggi l'ho fatto partire su diverse canzoni e ogni volta mi sono messa a ridere. Non solo dice cose tipo Vitecapel (Whitechapel), ma ci mette pure degli accenti suoi, tipo: Marilìn Mansòn. Ce n'era un'altra meravigliosa ma ora mi sfugge, peccato.
Questo fine settimana non ho fatto un granchè. Sabato mi sono vista con la comunità italiana di NOLA (un branco di inossidabili donnini tra i 40 e i 90) e poi sono collassata a casa a guardare due film.
Uno era My left foot (primo film che con Daniel Day Lewis che abbia mai visto. Lo so, non dite nulla please), l'altro era... Elvira (chiaramente pronunciato Elvaira, altra cosa che m'ha fato ridere, ormai sto regredendo allo stadio asilo).
Ma qualcuno l'ha mai visto Elvira?! No perchè ho deciso che se perdo metà del mio peso corporeo by Halloween, io mi vesto da lei. Tanto la tetta semidifuori ce l'ho sempre... il trucco a mappazze di nero pure... ho pure comprato il russian red della mac da poco... c'ho tutto per fare The Mistress of the Darkness ;) 

Non sazia dei due film di sabato, ieri sera mi sono data alla maratona telefilm. Qui davano l'ultima puntata della stagione di Dexter. Non avendo visto le ultime due, mi sono messa li e le ho divorate. Non voglio fare da spoiler, ma se c'è qualcuno che ieri sera l'ha guardato... please parliamone! Non c'arrivo ad ottobre prossimo: IO DEVO SAPEREEEEEEEE!!!

sabato 17 dicembre 2011

Diavolerie Moderne


Il mio fedele iPod video first generation è in coma vigile. Dopo numerose riflessioni di carattere economico mi sono finalmente decisa a comprarne uno nuovo. Ammetto che era un po' che ci perdevo le bave dietro al giùdetto oggetto, ma la spinta finale verso l'acquisto l'ha data il pensiero di affrontare un viaggio intercontinentale provvista solo di settimana enigmistica... (e anche un po' il terrore di stare in laboratorio a fare lavori tediosi con NPR in sottofondo).
Così mi sono avventurata nella perigliosa selva dell'apple store, dove, se non sto attenta, rischio di comprare ogni cosa che non mi serve solo perchè ammaliata dal design.
Ne sono uscita portando a casa un meraviglioso iPod nano verde acido (mio colore prediletto) con tanto di  nome sul retro (visto che qui si fottono tutto meglio personalizzare).
A parte averci messo un paio d'ore a capire bene come funzionasse, sono stata assolutamente travolta dall'ilarità quando, non volutamente, ho azionato il voice over.
Ho settato l'italiano come lingua, ma non mi aspettavo di sentire una voce meccanica di donna che mi legge le informazioni dei brani... come si scrivono. LOL
Cioè una roba tipo: Ami Winouse - some unoli uor - unchnouvn album. 
Il migliore però è stato quando m'ha letto"Iovanotti".
Voice over hilarity a parte, il lettore è meraviglioso, è veramente minuscolo ed il touchscreen è super fighissimo. Per fortuna, per una volta, ho capito che non mi servivano 60GB, e mi sono accontentata di un lettore da 16GB dove la mia libreria (giusto per rinforzare un po' le traduzioni sballate) di iTunes ci sta più che comoda.

venerdì 16 dicembre 2011

Dal Tales of the Toddy all' Hanukkah Party





                                                     Questo era il pompiere dell'altra sera

Questa settimana è volata, sono stravolta perchè non sono ancora stata a casa una sera. Pure Wolfat s'è incazzata che l'ho lasciata da sola dopo lavoro, e stamattina mi ha fatto capire il suo risentimento facendo i suoi bisogni fuori dalla lettiera.
Ieri era la serata che aspettavo da mesi: Tales of the Toddy. Una roba meravigliosa. Evento organizzato da Tales of the Cocktails che si svolge a dicembre, la settimana prima di natale. Ho comprato il biglietto appena sono stati messi in vendita ad ottobre, e meno male, perchè la settimana dopo erano già esauriti.
Ogni anno viene scelto un hotel e numerosi barmen e chefs si danno appuntamento per una "sfida" all'ultimo cocktail.
Ad ogni visitatore viene dato un cartoncino con i nomi dei barmen e dei cocktails ed un penna. Il compito è quello di eleggere le tre migliori creazioni della serata. In mezzo agli stands con i cocktails, ci sono quelli con le cibarie (la mia parte preferita).
L'evento è all you can eat and drink, e il biglietto costa solo una ventina di dollari.
Insieme ai toddys, quest'anno, la gara prevedeva gli eggnogs. Sono riuscita a provarne 5, poi mi sono arresa, perchè a me interessava più abbuffarmi. Re dell'eggnog è stato un blue hawaiian vattelapesca, che purtroppo non ho assaggiato. I secondi classificati invece li avevo provati ed uno era molto buono.
Per quanto riguarda il cibo, il piatto migliore era pork belly terrine di Fat Hen Grill. Da morire. Seguito a ruota dalla oyster and fennel soup con puff pastry di Royal Oyster House  (dove ero stata e non avevo mangiato nulla di eccezionale...). Creole Creamery s'è presentata con un gelato alla vaniglia con panna montata e sciroppo di eggnog e spezie. Il gusto era ottimo, ma il profumo era paradisiaco!
Mentre mi facevo la fila per provare i ravioli con vitello, un tizio, con cappello di babbo natale, ha attaccato a parlarmi. Li per li non ho manco capito che stesse parlando con me, tanto ero intenta a puntare i bicchierini con gli spumoni al cioccolato e chissà quale liquore (ottimi), poi però mi s'è piazzato proprio di fianco e allora l'ho notato.
Però! Era schiacciabilissimo!
M'ha tenuto un po' in parola e poi la fila è proseguita e abbiamo smesso di interagire.
Mentre mangiavo i ravioli mi sono però accorda che il tizio non solo era schiacciabile, ma era pure stazionato dallo stand dei pompieri.
Schiacciabile e pure pompiere?! Quite a catch direi! :)
E quindi poi mi sono esibita nel mio ruolo preferito: la straniera che viene dall'Italia (cosa che fa si che pure i  muri t'attacchino discorso) e sono andata a sbattere le ciglia da babbo natale, il quale ha un nome: Niels. Scandinavia pura direi.
Finita la serata, sono andata a casa della mia collega che aveva preparato del latkes per festeggiare, in anticipo, hanukkah, essendo lei di religione ebraica. 
Quando sono arrivata ho raccontato del vigile del fuoco e ho scoperto che, l'amica della mia collega, lavora per un vigile della stessa caserma. Ma quanto è piccola sta città?!
Ho mangiato solo un latke, ma sono rimasta per un paio d'ore, ed è stata proprio una bella serata.

mercoledì 14 dicembre 2011

Whiskers and Purrs

I giorni seguenti alla lite con Mangusta non sono stati dei migliori, ma ora va meglio. La gente si chiederà se io stia mai bene, la verità è: si e spesso. Solo che è più facile scrivere di quando si sta male, che non di quando si sta bene. 
A lavoro le cose si sono un attimo stabilizzate. Una delle mie vecchie colleghe tornerà a lavorare con noi dalla prossima settimana. Dovrebbe essere una cosa temporanea, io lo spero per lei. Liz è una persona meravigliosa, mi era veramente dispiaciuto quando si era licenziata. Era incinta e anche lei non voleva essere esposta a tutti i solventi che usiamo in laboratorio. Mi sono tenuta in contatto con lei e la sorella, e sono felice che ora ci vedremo di più.
Stasera sono andata con Bride to be ad un expo per spose al Marriott hotel. Avevamo i biglietti gratis grazie alla sua prenotazione per il ricevimento. Speravo che ci fosse cibo gratis, e così è stato.
Purtroppo era quasi tutto dolce, ma ci siamo fatte due giri di shrimp and grits che erano la fine del mondo! Poi ho fatto degustazione di torte nuziali. Pare che da queste parti vada forte quella alla mandorla, ne ho assaggiate 3 o 4 diverse. La migliore, nonostante io non sia una fan del cioccolato, è stata quella al cacao con mousse coordinata. Al secondo posto ci piazzo la red velvet con cream cheese frosting.
In questo hotel, a parte la fedex facility che mi ha entusiasmata e non so perchè, c'è anche un ristorante, il 555.
Sono una review junkie, leggo qualsiasi tipo di recensione, ma, specialmente, quelle dei ristoranti. Non a caso so vita, morte e miracoli di tantissimi posti qui a NOLA. Il 555 è rinomato per i lobster mac&cheese con 5 formaggi, di cui uno è mascarpone. Ogni volta che leggo la descrizione del piatto inizio a sbavare.
Dopo aver assaggiato gli shrimp and grits di stasera, devo assolutamente mettere le mani su quei mac&cheese, non posso più attendere.
La cosa che più mi ha aiutata in questi giorni, nonostante russi e si faccia le unghie su qualsiasi cosa di consistenza tessile, è stata Wolfat. E' così dolcina, mi da tanto affetto, mi mancherà la prossima settimana :(
Fa le fusa a ciclo continuo e mi sta sempre vicina, attaccata. Se non avessi avuto Wolfat in questi mesi non so cosa avrei fatto, è stata una manna da cielo, nonostante mi abbia svegliata e tenuta sveglia quasi ogni notte...
Chiudo con un'ulteriore nota a riguardo dell'expo e dei matrimoni:ma $3000 per un servizio fotografico sono una tariffa normale?!

lunedì 12 dicembre 2011

OCD

Ho letto un sacco di posts natalizi sui blogs che seguo giornalmente. Anche io sto pensando al natale, da ieri poi, ci sto pensando tantissimo, in bene ed in male.
Natale, per me che sono un'emigrante, significa, da 5 anni, vacanza in Italia. E' una delle due volte che vedo la mia famiglia, ed i miei amici, all'anno. Non c'è dubbio che lo attenda con ansia.
Di solito sono felice di andare a casa, di rivedere tutti, di mangiare come Dio comanda. Quest'anno no.
Lo ero fino a ieri. Poi ho parlato con Mangusta su skype.
Sia chiaro, di Mangusta ce n'è una sola, e so benissimo che mi ama alla follia, non credo che avrei potuto avere una madre più innamorata della propria figlia. Però io e Mangusta siamo incompatibili. Praticamente siamo gli opposti. E dal 1990 che non possiamo passare più di un'ora insieme senza litigare. Ma non litigatine leggere, no! Discussioni da sceneggiato napoletano anni 70.
Prima era colpa dell'adolescenza. Ora è colpa delle manie ossessivo compulsive che entrambe abbiamo.
Io, però, le mie le riconosco e le ammetto. So di avere dei problemi e vorrei essere aiutata. Mangusta no. Mangusta è felice di essere una hoarder. Anzi! 
Mangusta dice che io sono pazza a dirle che lei è una hoarder (ipocondriaca e bugiarda patologica)! 
No, lei ha fior di certificati (credo che si riferisca a quelli del monopoli) che lei non ha nessuna turba psichica.
Certo, avere in casa 2 armadi 4 stagioni, 2 cassettiere, una soffitta ed una cantina piene di scarpe e vestiti che o non si mette più o non si è mai messa, è decisamente normale no?
Avere pile e pile di riviste di cucina, che se le metti una sopra l'altra puoi arrivare al 4° piano, è una roba che hanno tutti in casa no?
Non buttare via NIENTE di NIENTE e continuare a portare a casa roba che ti regalano (maledetti regalatori di vestiario spero secchiate tutti!) non è mica una malattia vero?
Apri un cassetto e ti esplode in faccia. Impossibile richiuderlo da quanta roba c'è. Trovare quello che cerchi è impossibile, niente ha un posto, tutto è alla rinfusa.
E così è casa di mia nonna. Ormai non può più aprire la finestra perchè è bloccata da non so cosa, un cumulo di parallelepipedi (forse scatoloni?!) coperti da lenzuola e tovaglie.
E tu, povera cretina, che cerchi di aiutarla, sei frustrata, esausta, triste, furiosa. Non ce la fai ad andare a casa e a goderti la vacanza, perchè sei soffocata da tutta la roba che c'è in giro.
Crescendo hai sviluppato un'ocd  di ribellione, e così vivi una casa che pare un'ospedale: zero soprammobili, tutto al suo posto. E chi ne paga le conseguenze sono quelli che ti lavorano di fianco, non possono lasciare nulla in giro perchè tu diventi una serpe.
E l'unico regalo che vorresti a natale sarebbe di tornare a casa in Italia, e trovarla "svuotata" di tutta la roba che Mangusta tiene e che raccoglie polvere, e che vi fa venire l'asma. E invece, l'unica cosa che hai ottenuto è stata sentirle dire che se non ti sta bene puoi anche non tornare visto che quella è casa sua e lei la sua roba la vuole li.
E allora non hai nemmeno più voglia di fare la valigia.

domenica 11 dicembre 2011

Scrooged


Mi ci vorrebbe una bella visita dai fantasmi di Scrooged per riprendere in mano le redini della sanità mentale pre natalizia.
 Questo fine settimana, finora, è stato abbastanza bleah.
Non sono ancora stata assalita da zombified raccoons, ma, in compenso, venerdì sera ho di nuovo rischiato di essere uccisa da 6 macchine a 4 incroci nel giro di 5 minuti. Perchè qui gli stop la gente non sa a cosa servano. Forse pensano che siano li per far ombra d'estate a quelli che aspettano sugli angoli.
Come sempre, la cosa che mi fa uscire di testa è: mi vedi, continui ad andare, evita di inchiodare in mezzo all'incrocio per farmi passare, vai, vai dritto verso la tua meta, perchè mi hai fatto mettere giù i piedi e mi ci vuole un attimo a me per ripartire, non fermiamo il traffico di 5 isolati perchè sei una testa di cazzo. Il migliore è stato quello che era dietro a uno che non si è fermato e quindi ha pensato bene di passare anche lui, ma si tanto io e le antre 3 macchine dietro di me non avevamo niente in contrario...
Meno male che non ho un monster truck perchè gli schiaccerei tutti come delle piadine.
Venerdì, dopo che credevo di essermi scampata la rivelazione della gravidanza, Bride to be s'è presentata alle 15:30 e mi ha detto che avrebbe parlato a Von Lemminge.
Ha detto che cercherà di assumere qualcuno per cornici...vediamo.
Ho deciso che se non mi va di fare qualcosa, e ne ho anche solo il sentore che non mi vada, non mi costringerò mai più a farlo. Basta.
Ora vado a prepararmi per il bloody mary domenicale che accompagna la partita dei Saints. Whoooooo DAT!

giovedì 8 dicembre 2011

Not all those who wander are lost


Io infatti non credo di essermi persa, magari non so esattamente dove voglio andare ed è per questo che continuo a girare e girare e girare.
Dopo questa breve riflessione Tolkieniana,  vorrei portare la vostra attenzione sul seguito del post di ieri.
Stamattina ho visto Bride to be attaccarsi al cellulare. Vagava per il piano di sopra con aria contrita e, alla fine, s'è rifugiata nell'ufficio deserto di Razzle a riparo da orecchie indiscrete.
Dopo 20 minuti riemerge, con un'espressione da statua di marmo cimiteriale.
Siccome oramai sono più di due anni che lavoriamo insieme, un po' la conosco. Quando cade in un silenzio tombale e si mette le cuffie, vuol dire che qualcosa in cui sperava è andato tragicamente in modo sbagliato.
Attendo il momento buono per chiederle se va tutto bene, non davanti alle altre colleghe, visto che mi aveva detto che la gravidanza era ancora un segreto. Mi avvicino e le domando cosa c'è che non va. 
La risposta è che il medico che doveva vedere domani non fa parte del network della sua assicurazione, quindi dovrebbe sborsare $500 per la visita. Ma questo non è tutto. In realtà non ci sarebbe nessuna visita nemmeno pagando, perchè pare che le gestanti non vengano ricevute prima della decima settimana.
Io non sono mai stata incinta, ma è normale che nessuno ti degni di uno straccio di visita fino a due mesi e mezzo?!
Ora, Bride to be m'ha fatto girare le balle ultimamente, però mi dispiace per questa cosa. L'ho proprio vista giù. Il primo appuntamento che le hanno dato è per il 19 di dicembre, mi ha detto che la segretaria le ha fatto presente che avrebbe mentito sulle settimane di gestazione in modo da farle avere un appuntamento un po' prima.
L'unica cosa che mi da una certa soddisfazione è l'aver azzeccato il pronostico sui giorni d'attesa per una visita. Il fatto di aver ragione mi fa piacere solo perchè amo aver ragione, purtroppo, mi spiace averla avuta sulle tempistiche di appuntamenti medici. Due settimane per le urgenze, pensa un po' se uno vuol fare solo una visita di controllo... magari bisogna aspettare 3 mesi... bah. Pazzi.
Quindi aveva ragione la Pam: non mi dovevo fasciare la testa prima di essermela rotta, visto che domani ancora non succederà nulla. Se aspetta a parlare a Von Lemminge dopo aver visto il dottore, allora sono a cavallo, perchè tutto accadrà a due giorni dalle mie ferie e non dovrò subire più di tanto.
Stasera ho anche scoperto che della gravidanza lo sanno già tutti a lavoro, alla faccia del segreto!