lunedì 24 giugno 2024

Twin Peaks Return - Dio quanto ho riso

 

Avrei dovuto scrivere di che fine hanno fatto i miei trombamici, ma prima di dimenticarmi questo episodio esilarante di ieri sera, devo assolutamente prendere nota.

Ho sempre descritto i miei sogni/incubi, dicendo che sono come i film di David Lynch, stesse atmosfere, stessi tipi di storie e personaggi, mancano giusto le colonne sonore di Badalamenti.

Un paio di giorni fa, dopo aver rimandato per anni, forse in preda al delirio da raffreddore fulminante, ho deciso che era giunto il momento di guardare il seguito di Twin Peaks.

Non ho idea di che cosa mi aspettassi e ancora non so bene dove andrà a parare (sono al terzo episodio di 18), ma ieri sera ho avuto la brillante idea di guardarlo sotto l'effetto delle gommose al THC che avevo preso cercando una notte di sonno indisturbato.

Ho però commesso un errore di valutazione, dovuto al fatto che era da quando vivevo in California che non prendevo prodotti del genere geneticamente modificati, e mi ero "dimenticata" dell'effetto che hanno su di me.

Quando lavoravo con Edriù ho avuto delle esperienze da film trash anni 90 tipo half baked, ma gli ultimi edibles che avevo preso non mi avevano fatto granchè a parte forse il biscotto pre covid che mi aveva fatto dire: "I am affected" con grande ilarità di Tina a e Tony il barista.

Invece ieri sera, dopo 25 minuti dall'ingestione, stavo meditando se prenderne una seconda perchè non avevo nemmeno sonno. Per fortuna mi sono trattenuta. Alla scena dell'agente Cooper che entra nel Casinò dopo essere uscito dalla black lodge, mi è salita la ridarella e addio.

Ho riso da sola come un'imbecille per 40 minuti percepiti (che forse nel mondo reale erano 10). Non ne ho voglia, ma dovrei riguardare quelle scene del casinò solo per accertarmi che fossero ridicole solo per me fatta come una zampogna e non per il resto del mondo. Cioè io ieri sera ero pronta a scrivere una raccomandazione retroattiva per nominare agli emmy  Kyle McLachlan come miglior attore comico del 2017. Tutto: dalla postura alle espressioni facciali a quello che diceva (o ripeteva), era tutto divertentissimo, io non posso credere che fosse stato scritto come scena comica.

Una volta spenta la tv (non riuscivo a seguire il dialogo tra Lynch e Duchovny), sono finita a Cartoonia appena ho chiuso gli occhi. Io mi ero assolutamente dimenticata che queste strain potentissime create per i malati di cancro a me danno le visioni di tipo allucinogeno da psillocibina XD

Quando Palombaro è venuto a dormire mi sono finta morta perchè non sarei riuscita a formulare una risposta alla sua domanda sull'ubicazione di uno dei cani (che sapevo essere al sicuro, in camera della Mondaini a dormire, come sempre).

Adesso indagherò tra i conoscenti per vedere se qualcun altro ha guardato questo telefilm e che cosa ne ha pensato della scena in questione.


martedì 11 giugno 2024

Now and Then



 Ieri avevo detto che sarei tornata per scrivere di dove e come sono  sono finiti i personaggi storici della Swamp Opera, ma devo ammettere che di alcuni, pure io stessa, non ricordavo i soprannomi, quindi mi sono andata a documentare direttamente dal post del 6 febbraio 2012, dove avevo scritto un piccolo glossario dei nomi.

Visto che sparlo di come sono invecchiati tutti, ecco il mio 2012 vs 2024 in foto. Occhiaieeeeeeeeee...!!! però senza filtri, sono stata onesta.

Purtroppo ben 3 dei personaggi ricorrenti sono  venuti a mancare in questi anni. Avevo già raccontato di Geppetto nel 2014, morto suicida il primo aprile. Non l'ho veramente mai superata, conservo ancora la lattina di birra mai aperta che aveva lasciato nel frigo a casa mia 13 anni fa. Ce l'ho nel cassetto del comodino e ogni volta che lo apro e la vedo sento un tuffo al cuore.

Anche Prego ci ha lasciati. Non mi rimangio nulla di tutto quello che avevo scritto, era esattamente  come la narravo, però non mi sarei mai aspettata che si spegnesse così. Era andata a vivere in Colorado con il padre della bambina (di cui era stata l'amante per un paio di anni). L'avevo ribeccata nel Quartiere Francese un giorno  credo nel 2016, senza bambina ma con in compagno mentre erano in visita. Mi sembrava finalmente felice, specialmente giudicando dai suoi posts su fb. Purtroppo si è ammalata di cancro e, alla seconda recidiva, non ce l'ha fatta. Se penso alla sua bimba, che ormai è un'adolescente, mi si spezza il cuore. Aveva solo 8 anni quando è morta la mamma, la quale aveva anche appena ripreso i rapporti con il figlio dato in adozione che all'epoca aveva 20 anni e che la ha ripersa per la seconda volta nel giro di pochissimi anni.

Il terzo che è mancato è Ti Amerò Fino Ad Ammazzarti, il quale era il fidanzato irlandese storico di Ungrateful. Si era trasferito di nuovo a New Orleans, gettando Ungrateful nel panico, per fortuna non lo si vedeva quasi mai  e mi ero persino dimenticata di chiedere aggiornamenti su di lui. Finchè una mattina di 3 anni fa ricevo un messaggio da non mi ricordo chi, che mi dice che è mancato. Scopro che aveva una qualche malattia degenerativa e che si era ritrasferito in Irlanda.

Tutti gli altri sono vivi e vegeti, con qualcuno mi sento ancora, di altri ho notizie via social o da amici comuni.

Comincio dalle ex colleghe e poi farò un altro post dedicato alle mie ex fiamme XD

Bride to Be/ Prego: è ancora sposata con Indiana, lui ha avuto la cattedra universitaria e lo  vedo forse una volta ogni 2 anni per 10 minuti, è sempre uguale, solo con la fronte più alta e parla molto meno di come parlasse prima (che già era pochissimo). Lei è diventata ancora di più se stessa, ma forse non la da più via come prima. Il capello passa dallo stile Bia Sfida la Magia a quello corto con scriminatura laterale di una novizia, rigorosamente sale e pepe ma per quello tanto di cappello perchè io sarò schiava della tinta a vita. La pargola ha la stessa età della figlia di Prego ed è al secondo anno di medie, prima lei e La Mondaini andavano a scuola nello stesso edificio, ma non la vedo di persona da quasi due anni, le uniche cose che vedo spesso sono le foto dei suoi disegni. Disegni che trovo un po' preoccupanti da quando ha 4 anni, non vorrei essere Cassandra anche in questo... L'ultima volta che ho visto Ungrateful è stato ad ottobre scorso quando siamo andate ad incontrare Community Property al Kerry (lo so, mai nella vita avrei pensato di andarci con lei e invece il tempo cambia molte cose). Non fa più la restauratrice di cornici ma bensì la bibliotecaria.

Asso Piglia Tutto: sono 2 anni che non la vedo, si è trasferita a vivere con i suoi  di nuovo ad est dopo essersi lasciata definitivamente con quello con cui stava da anni (e che nessuno si spiegava perchè ci stesse). Aveva deciso di andare a fare la specializzazione di restauro carta a Buffalo e dopo il primo anno, lo stage di Parigi deve essere stato fatale alla relazione. Lui aveva lasciato la città ma ora è di nuovo qui... il musicuoco... Lei quando la sento mi chiede se lo incrocio in giro, ma essendo io murata viva insieme alla Mondaini, non ho più i suoi stessi orari... ne gli stessi bar, visto che hanno tutti cambiato nome e gestione dopo il covid (anche li grande lutto per me).

Legna Verde: non so che fine abbia fatto e spero di non doverla mai più rivedere in vita mia, ha avuto il coraggio di chiedermi l'amicizia su fb qualche anno fa.

Big Fish: ho passato 6 anni senza incrociarla nemmeno una volta nonostante abitiamo a pochissimi isolati di distanza. Poi, durante i due giorni che Asso Piglia Tutto era qui, ci siamo ritrovate a sedere una di fianco all'altra mentre facevamo brunch, per caso. Non l'avevo nemmeno riconosciuta con i capelli corti, e in realtà avevo visto per prima la tipa con cui era che anni fa mi passava dei lavori ma ora so perchè non mi ha più dato nulla XD Purtroppo ha avuto il cancro, ma ora mi sembra stare meglio, ogni anno al suo compleanno le dico che poi ci vediamo per un caffè, ma ogni anno non riesco. Prima o poi ce la farò. Oh comunque non è che mi sia dimenticata tutti i precedenti, sia chiaro.

Razzle Dazzle: Da quando ho scritto di lei l'ultima volta l'ho praticamente vista solo in due occasioni: a 2 giorni dal parto perchè mi avevano ingaggiato per fare una relazione di restauro alla casa d'asta dove lavorava o lavora ancora (in cui mi era saltata con le braccia al collo come non succedeva da 4 anni) e di sfuggita una volta al supermercato con Zen (altra collega di cui ho parlato pochissimo perchè si era licenziata prima che iniziassi questo blog). Era finita in tv perchè vittima di un incidente in bicicletta ad opera di un pirata della strada, per fortuna non si era ferita mortalmente.

Calmezza: non la vedo dal 2013, ma siamo ancora amiche su fb e ogni tanto vedo un post. Per fortuna ha abbandonato il restauro che non era cosa sua e spero sia riuscita a trovare un bravo oculista.

Von Lemminge: lei meriterebbe 10 paragrafi ma ve la faccio brevissima. Non vive più nel mio vecchio quartiere (ma questo l'avevo forse già scritto anni fa), però gestisce ancora il negozio di belle arti/articoli di animali poco distante da dove una volta sorgeva il capannone del laboratorio. L'ho incrociata una volta in 12 anni, ma un giorno ha messo un mi piace su next door ad un mio commento e mi sono chiesta se soffra di amnesia o se sia semplicemente narcisista come ho sempre sospettato. Ha ancora cani e tutti quelli che me ne parlano non sapendo che era il mio ex capo, me la descrivono esattamente come me la ricordo. Good Riddance VLM.

Al prossimo giro faccio un update di quelli a cui la davo.

lunedì 10 giugno 2024

Quarantaquattro gatti in fila per sei col resto di due

 


Sono arrivati anche i 44, ma ormai ho perso il senso di ansia che mi provocava invecchiare, credo di averlo lasciato nei 41. Perchè alla fine essere quarantenne non è per nulla male (mentalmente, fisicamente sono da sfascia carrozze...). Me ne batto il culo di una serie di cose e comportamenti che prima mi mandavano ai matti. Adesso sono zen. Le uniche cose che riescono ancora a farmi uscire di testa sono i guidatori demmerda di New Orleans e lo sporco (credo di avere anche archiviato l'OCD da ordine).

A La Mondaini sono caduti i primi denti e oggi pare una via di mezzo tra un pirata e la befana, ma io sono felicissima perchè non ne potevo più di vederli dondolare aspettando la loro ora.

Da quando ho scritto a febbraio mi pare non sia cambiato un cazzo, ho sicuramente messo su kg perchè ormai l'ago della mia bilancia segue la stessa legge del moto di un corpo su un piano inclinato, ma per il resto tutto scorre (corredato da una serie di sfighe cosmiche a cui non ho più la forza di oppormi).

Qualche mese fa il mio primo blog era sparito e io c'ero rimasta malissimo, l'avevo un po' vissuto come un piccolo lutto. Tutte le mie avventure da ventenne stagionata che sbarcava in America erano andate perse. Invece oggi, facendo il login per questo blog, mi ha aperto l'altro e sono rimasta talmente stranita che mi ci sono voluti alcuni minuti per carburare. 

Così mi sono messa a leggere il mio primissimo post da immigrata e, chiamatemi pure Cassandra: avevo annunciato che con Endriù sarebbe finita in tragedia e, guarda un po', è finita in  tragedia XD mai che mi sbagli nelle cose negative...

Giustamente, essendo nati lo stesso giorno, due settimane fa era anche il suo compleanno e io, come tutti gli anni, lo penso quando quella data si avvicina. Mi fa veramente specie di non vederlo da 16 anni, ma per fortuna sono nata stalker e quindi ogni tanto intravvedo qualche foto. Poretto, gli anni non sono stati clementi manco con lui, ma gli sono rimasti gli stessi occhi e sorriso, anche se un po' più imbottiti (parlo io che ho 7 menti...). Però sono felice di vederlo felice. Non ho aggiornamenti in tempo reale, ma credo che sia finalmente riuscito a trovare la compagna giusta e gli auguro di riuscire a trovare tutta quella serenità che secondo me non ha. mai avuto (ricordiamoci che prima della baby mama era comunque cresciuto nella versione mormona della famiglia Forrester di Beautiful).

Credo che nei prossimi giorni farò un post di aggiornamento sui nostri protagonisti preferiti della Swamp Opera, perchè per alcuni di loro, sono cambiate molte cose e me le devo annotare, altrimenti chi se le ricorda tra qualche anno (o tra qualchè mese perchè anche la memoria è in declino)?!

Grazie a chi è passata a vedere perchè avevo scritto <3


martedì 20 febbraio 2024

Primavera e Magnolie

 Fb mi ha riproposto una foto del 2014 scattata nel cortile del mio appartamento del cuore, quello da cui ho iniziato a scrivere questo blog più di un decennio fa.

Inutile, ogni volta che ci passo davanti sento un tuffo al cuore. Io sono come i gatti (o come dicono che siano), mi affeziono ai posti.

Ho sofferto molto da bambina ogni volta che ci trasferivamo, purtroppo non sono mai potuta ritornare in nessuna degli appartamenti perchè o erano in affitto o le case sono state poi vendute. L'ultima di molte è quella della nonna materna, nonna Fra Tuck per chi si ricorda i vecchi post.

Quell'appartamento all'incrocio di Rock and Ramp mi aveva subito colpita, l'avevo visto proprio un giorno di febbraio mentre cercavo disperatamente casa per lasciate quella nel quartiere francese. Non ero andata per vedere quella, ma bensì quella di fianco, che non mi era piaciuta per nulla, ma nel mio cuore speravo che fosse stata invece quella grande casa vittoriana bianca e verde salvia, sull'angolo.

Il destino ha voluto che esattamente una settimana dopo, un appartamento si liberasse proprio al secondo piano di quella casa. Inutile dirlo, mi ci sono fiondata e un mese dopo mi sono trasferita.

Anche se non sono stati tutti momenti felici in quella casa, non posso non ricordala che come il posto dove sono diventata me stessa, dove forse sono diventata davvero adulta. C'era qualcosa di materno e confortante in quei 800 piedi quadrati impilati su due piani, dove la mia statura così minuta era per una volta un vantaggio non da poco per muovermi tra la camera da letto e il bagno nel sottotetto.

La casa dove vivo oggi è quella dove è nata la Mondaini, la prima su cui pago un mutuo, nella quale avrei in teoria potuto fare tutto ciò che volevo. La verità è però che non l'ho mai sentita vicina all'anima come quell'appartamento.

Ogni volta che passo davanti Roch and Ramp vorrei vedere quel balcone ancora pieno di fiori, illuminato da ghirlande di luci e con tavolini da bistrot in ferro battuto. Invece c'è una bella pittura fresca e un balcone che sembra non veda nessuno che davvero lo viva.

venerdì 16 febbraio 2024

4 anni che non scrivo?! Me cojoni!

 Non mi pareva fosse passato tanto tempo così... Forse è che sono caduta nel vortice instagram che è peggio di un Maelström di quelli tosti.

Comunque scrivo giusto per non far fare la fine della carta straccia digitale anche a questo blog, visto che il mio primo ho scoperto essere stato cancellato di default da google. Mi dirai, possono mica tenere tutte le cazzate che ho scritto per l'eternità, a gratis, specie se non le legge nessuno.

Ecco Signor Blog Spot, vede! Ho scritto! Non mi cancelli pure questo, brutto fijo de na...

venerdì 10 luglio 2020

la dura legge del pollo fritto

A volte vorrei essere vegetariana. Ammiro molto i vegetariani, io ci sono riuscita solo a sprazzi. L'unico modo per riuscirci davvero sarebbe dovermi procacciare il cibo sa sola, alchè, non solo diventerei istantaneamente  vegetariana, ma fare anche la fine di quello di "Into the wild" in mezza giornata.

Vivere al Sud comporta anche un altro problema: oltre ad avere zero forza di volontà quando si tratta di salumi italici, perdo anche ogni potere di resistenza davanti al pollo fritto.
Mi sono convinta che ci sia una legge che governa il mio fabbisogno di pollo fritto:
- se entri pensando che non ne vuoi, comprane due pezzi
- se entri per prenderne due pezzi, comprane quattro
- se entri pronta per prenderne 4 e hai il coraggio di comprarne 8, allora è un segnale che hai bisogno di vedere uno bravo perchè probabilmente stai assumendo le sembianze di Pogo di "F si for Family".

Oggi sono stata vittima della prima riga però non l'ho mangiato per ben 6 ore. Forse sto facendo progressi, ma assomiglio comunque sempre di più a Pogo.

giovedì 9 luglio 2020

E' la fine.

Stamattina mi sono svegliata con in testa una canzone. Niente di strano fino a qui. Se non fosse che la canzone in questione fosse una hit di bachata del 2002 al quale avrei volentieri dato fuoco quando passava su MTV cento volte al giorno 18 anni fa.

Dichiaro che l'Apocalisse è alle porte pe' davvero perchè che io ascolti di mia spontanea volontà, in pieno possesso delle mie facoltà mentali, musica latino americana (o forse è tecnicamente caraibica?), non può avere nessuna altra spiegazione...

A meno che non sia un sintomo di pre-menopausa.