Torno a scrivere come all'inizio, per me stessa, per vedere come sono nuovamente cambiata o come cambierò dopo quest'ennesimo dolore.
Il mondo corre, la blogsfera pure, mi sono persa nel mio cammio di blogger perchè avevo l'ideale di riuscire a seguire e commentare tutte le persone che seguo, e l'ho messo davanti allo scrivere. Ma forse bisogna essere egoisti e per un po' fare solo quello che si riesce a fare, specialmente se aiuta a stare meglio.
Così ho perso di vista tutte i bloggers che non ho sottocchio via fb e, l'ultima volta che ho provato a fare un giro su blogspot per aggiornarmi,ho torvato news che andavano dalla gravidanza al trasferimento in nuova città.
Sono contenta che tutto vada avanti e vada bene per molti.
A me non va bene per nulla da un po' di mesi a questa parte.
Alla faccia di passare gli stadi del lutto che non mi ricordo manco più quanti cazzo sono.
Ho fatto fuori una decina di bottiglini di iperico, rescue remedy e pasticche di melatonina. La situazione non mi sembra migliorata un granchè.
L'unica soddisfazioneche ho avuto negli ultimi due mesi è stato vedere una pioggia di karma arrivare da ogni lato e colpire una buona fetta degli stronzi che ho incontrato negli ultimi anni.
Su tutti l'incendio depuratore che ha completamente distrutto il laboratorio di VL. Nessuno è bruciato vivo o è stato ferito, non gioirei di questo. Ma devo dire che un briciolo di soddisfazione l'ho avuto a vedere le lamiere contorte e l'interno carbonizzato.
Lo Chef è stato tradito e abbandonato da Mordi Roccia, ha perso la sua cucina qui di fronte ed è stato anche eliminato da una di quelle trasmissioni sui cuochi che vanno tanto ora. Non è nemmeno arrivato a qualificarsi. Si era pure trasferito, ma ora è di nuovo qui ed è tornato a cagnare e chiedere scusa.
Anche li, soddisfazione.
Gliel'avevo lanciata la mega jazza e lui se lo ricorda. Giustizia è fatta.
Neeeeeext!
Penso che vorrei divertirmi e svagarmi il più possibile, sentire tutte le persone che mi fanno stare bene. Invece succede l'opposto: impegni su impegni di una noia mortale, amiche che ti mettono i bastoni fra le ruote a gratis e un'estate infinita che è un mortorio.
E poi, sentire le persone che ti fanno stare bene...
Utopia.
Tutti hanno da fare.
TUTTI.
Così mi ritrovo sola, con davanti questo muro che vorrei prendere a picozzate e buttare giù, ma non trovo una picozza e sono costretta a dargli delle testate. E quindi il muro resta li.
Spero in un terremoto, magari è la volta che si crepa e anche le testate inizieranno a funzionare.











