mercoledì 28 agosto 2013

Nella vecchia fattoria i-a i-a ooooooh!

Oggi pensavo che, nonostante la famiglia che mi ritrovo, sono sopravvissuta fino a diventare maggiorenne e, poi, fino a compiere 33 anni. 
Il come: un mistero.
Mangoute e The Mexican sono fuori come dei poggioli, ma non sono crudeli. Il resto della famigghia sarebbe da bruciare su un bbq americano, di quelli col coperchio e le ceneri da consegnare al telefono azzurro.
Violenze psicologiche, ricatti e balle a non finire.
Bugiarderia patologica di primordine e leggende metropolitane sapientemente mescolate. Zia Norman mi raccontava di quelle storie da Italian Horror Story, e io, di 4 o 5 anni, ci credevo e me le ricordavo. Me le sono ricordata così bene che, quando ho sentito per la prima volta "mio Cuggino" di Elio e le storie tese, quasi mi sono chiesta se l'avessero scritta a quattro mani con Zia Norman: stesse storiazze improponibili ed improbabili.
Avevo promesso di parlare del mio detox e lo farò. Ma sappiate che ne ho per così da raccontarvi, sempre per la serie Swamp Opera quindi sarò concisa, se ci sono domande, approfondirò più avanti.
Vorrei anche aggiungere che mi  spiace di latitare dai vostri blogs :( Qualcuno/a di voi lo/a tengo d'occhio via fb, ma per altri  devo passare ad aggiornarmi dai blogs per sapere come stiate.
Ma passiamo al detox: per prima cosa ho comprato un juicer, anche conosciuto col nome di centrifuga (che mi ci sono voluti 6 giorni per ricordarmi come si chiamasse in italiano). I $70 dollari meglio spesi dell'ultimo anno.
Ogni mattina, per 21 giorni mi sono bevuta un mean green juice fatto con kale, ginger, granny smith, limone, sedano e cetriolo. Detto così sembra fare schifo, invece è buono, giuro.
A pranzo e cena mangiavo solo frutta e verdura cruda, KILI.
Ho perso 6 libbre in 10 giorni e poi, successivamente, mezza libbra alla settimana.
Per tenere conto delle calorie e delle sostanze nutritive che ingerivo, ho iniziato ad usare cronometer.com, strumento gratuito che adoro.
Ora, la mattina, bevo un litro di succo di carota, ginger, sedano, granny smith e lime. Ho una pelle di pesca e un bel colorito sano. Persino la lingua a carta geografica è sparita.
A pranzo mangio quasi sempre frutta e la sera vario tra insalate giganti e zuppe.
Per integrare le vitamine b12 e d,  prendo delle capsule.
Insomma, sto bene e, se esco, mangio quello che mi pare, ma cercando di evitare quello che so che mi fa stare male (i.e. glutine).
E ora posso anche testimoniare che, acne e consumo di latticini, sono collegati.
Ma passiamo alla Swamp Opera.
Essendo che ormai sono diventata Reginetta del Voudou, mi sono data al sapone magico di Freda. Mai più avrei immaginato che davvero funzionasse. 
Purtroppo funziona così bene che non c'è modo di fermarlo, così, ora, sono circondata da spasimanti di ogni genere, ma che possiamo dividere nei seguenti macro gruppi:
Ex Detenuti con la sindrome di Wild at Heart
Yuppies con la sindrome di Pretty in Pink
Precedenti Friends with Benefits con la sindrome di Sliding Doors
Qualcuno ne vuole?!
No perchè ne ho uno stock e alcuni non sono manco brutti eh!
Tra sto marasma di pretendenti non ne vedo mezzo che mi possa far felice :(
Forse il migliore è uno degli ex detenuti, che ricoperto di tatuaggi dalla testa ai piedi e che assomiglia inquietantemente  a The Mexican, tanto per  far felice Freud.
V'ho detto che Comunity Property e Cula sono andati a vivere insieme?
Credo di no.
Comunque me li sono ritrovati al Pub l'altra sera visto che Colleen era in città. Io me ne sono ben guardata dallo stargli vicino e mi sono mandata in auto esilio tra gli spasimanti seduti al bancone. Spasimanti in preda allo sgomento una volta capito che Cula era stata la mia rivale in amore, e che aveva vinto lei. O, forse, ancora più increduli che l'avessi data a CP per tre anni.
Tra gli Spasimanti c'era anche un infiltrato: udite udite, T'amerò fino ad ammazzarti (vedi qui) il quale è tornato in città: to stay.
Non vedo l'ora di dirlo ad Ungrateful domani sera...
Domani è l'anniversario di Katrina, Isaac e, per chi si ricorda dall'anno scorso, è anche Red Shoes Day! Vediamo se quest'anno riesco a sfoggiarle e a festeggiare all'asciutto :) Sono 3 anni che io e Ungrateful organizziamo, magari the third is charm davvero...
Infine vi annuncio che Indeciso è probabilmente gay. O bisessuale ma molto gay. L'altra sera ha detto che decisamente si limonerebbe il nuovo amore di Elvira de Noantri.
Insomma, davvero non dovrei essere lasciata a capo di decidere a chi darla in futuro, visto che scelgo solo "tragedie annunciate" lol




mercoledì 31 luglio 2013

The psycho bitch adventures - part 2

Lo so, ormai pubblico mensilmente...
E' un po' che rimando perchè sono state settimane di lavoro intense.
Tra l'altro, nel prossimo post, vi narrerò del mio juicing detox, chissà che non ispiri qualcun altro a farlo.
Insomma, adesso che mi sono disintossicata dentro e fuori, vi finisco il racconto del viaggio di Indecisa.
Siamo rimasti che mi ha svegliata mentre chiamava mille e un traslocatore per portare via pure  le mutande ad Indeciso.
Tutto questo dopo quella notte insonne da tragicomedy.
Il mercoledì l'ho passato a lavoro, con un occhio mezzo aperto e una grande ansia, visto che dovevo pulire un dipinto molto costoso.
La sera mi sono rifiutata di uscire ed ero molto felice di aver scoperto che Coda si era incaricato di intrattenere Indecisa ad oltranza.
Giovedì mattina mi sveglio alle 9 e sento la porta che si chiude. Penso che Indecisa  sia appena rientrata visto che si butta a letto e le dico buongiorno prima di andare a farmi la doccia.
La lascio dormiente sul divano letto e vado a lavorare.
Circa due ore dopo mi arriva un messaggio. E' lei che mi chiede se stia ancora dormendo o se sia uscita, perchè vorrebbe salire a farsi la doccia, ma non vorrebbe svegliarmi...
Mmm... Indecisa deve avere il sonno pesante visto che le ho fatto pure colazione di fianco prima di andare via...
Vabbè, nel mentre mi dice altre mille cose, tra cui anche di una festa per quella sera...
Blablalblalbla ad un certo punto leggo:
-OMG! Oh shit! I just locked myself out of your apartment and I'm in underwear!-
Ecco.
Mi pareva strano di poter quietare.
Mi ha fatto chiamare il mondo, perchè era l'una e lei, alle due, aveva appuntamento con i traslocatori nel quartiere francese e non poteva aspettare che Ungrateful andasse a salvarla.
Alla fine, Coda, è venuto a lavoro da me, ha preso le mie chiavi ed è andato ad aprirle.
Non vi dico con che faccia carica d'odio...
Dopo aver lavorato tutto il giorno, mi metto in bici per andare a recuperare le chiavi da Coda, passo per caso sotto casa di Indeciso e vedo che il trasloco è ancora in atto: erano le 19.
Dico due parole ad Indecisa e proseguo.
La sera usciamo perchè mi vuole offrire la cena. Gesto carino, perchè rifiutare?! Cosa mai potrebbe succedere, no?!
Prendiamo le bici, lei è ancora senza lucchetto, il perchè non si sa, visto che è in vacanza e ci saranno 4 negozi che li vendono vicino a casa mia e sono 4 giorni che mi dice che ne vuole comprare uno.
Vabbè, leghiamo le bici insieme usando il mio. Non nascondo di essere stata in angoscia visto il numero di furti di bici in questa città, che fra un po' non bastano due U lock per star tranquilli...
Mangiamo, beviamo e tutto pare andare bene... a parte la nenia infinita di cosa ancora deve farsi ridare da Indeciso e del perchè e del per come adesso lei lo odi.
Ah mi dimenticavo di dirvi che, nel mentre faceva il trasloco, sono successe le seguenti sventure: 
1. i traslocatori hanno sbagliato indirizzo e sono arrivati con 3 ore di ritardo.
2. Indeciso si è rifiutato di far entrare Indecisa in casa e l'ha fatta stare seduta di sotto in strada, al sole, per le 3 ore di attesa (c'erano 40 gradi)
3.Indecisa, non felice di quello che Indeciso le aveva dato, ha fermato una volante della polizia per sapere se potevano forzarlo a lasciarla entrare in casa.
4. Per dispetto, una volta riavuto "il suo letto", ha preso tutti i mille strati di lenzuola, piumini, piumoni, copriletti e cazzi e mazzi e li ha  BUTTATI nella spazzatura, alla faccia di Indeciso che avrebbe dormito per terra senza uno straccio di giaciglio ( e pure alla faccia dei miliardi di barboni che avrebbero fatto carte false per avere delle coperte nuove).
Ma torniamo al dopo cena.
N.B. Sior e Siori che IO, l'indomani, LAVORAVO.
Alle 2 decidiamo di andare a trovare Irrequieta allo strip club dove lavora. Pessima idea. Infatti, il mio piano di essere a casa entro le 3, fallisce miseramente. Tuttavia, erano solo le 3:30 e ciò mi consolava, visto che, pedalando, in 10 minuti si arriva a casa.
Andiamo a riprendere le bici.
Erano ancora li, meno male.
L'unica cosa che mancava era il sellino di Indecisa.
A questo punto io avrei anche pianto.
Perchè mi si prospettava di spingere le bici fino a casa.
40 minuti di cammino.
Indecisa, nel mentre, è in preda all'euforia perchè ha scoperto di poter pedalare seduta sul portapacchi.
Penso: Yay! Allora andiamo a casa in bici!
E invece: NO.
-Perchè è meglio se la bici la lascio qui, che così poi l'aggiusto domani...-
Qui dove?! No perchè eravamo nel mezzo del quartiere francese, senza lucchetto per lei... A notte fonda...
mmm...
mmm...
mmm...
E poi ho capito.
Voleva lasciarla nel cortile di Coda ed Indeciso.
Coda, nonostante la luce fosse accesa, si è giustamente rifiutato di rispondere al telefono.
E lei, dopo tutto il casino fatto, invece di desistere e spingere sta cazzo di bici fino a casa mia, lei ha avuto il coraggio di chiamare Indeciso per farsi aprire il cortile.
Mai avrei pensato che venisse.
Invece è venuto.
Guarda Indeciso, quasi ti riabilito.
Giuro.
Mi hai pure detto grazie e chiesto scusa di tutto il casino che Indecisa ha messo su.
Indeciso, te vojo' quasi bbbene.
Ma non finisce qui.
Il venerdì mattina, non sono come mai, Indecisa decide di piombare a casa di Coda verso le 10. Mentre sale le scale chi incontra?! Tina, la quale ne veniva dall'aver appena trombato con Coda.
Ecco. Il segreto dei segreti bello che sputtanato.
Tina furiosa per questo e per il pacco che Indecisa le aveva tirato il mercoledì... Di male in peggio.
Venerdì sera decide che vuole dire addio a Indeciso, che ha bisogno di dirgli che è meglio se non sono più amici e se non sono più in contatto per un po'. Me lo ribadisce quelle 50 volte di seguito, visto che voleva convincermi (o in effetti convincersi) che era la cosa giusta.
La lascio andare incontro la suo destino e l'aspetto al Kerry, sperando di vederla tornare sorridente, visto che era così Decisa, per una volta...
Inutile che vi dica che, come sempre, le donne, dicono di volere una cosa e poi non sono contente.
Infatti, Indecisa, era furiosa, perchè, dopo aver propinato il discorso che si era preparata ad Indeciso, quello le ha dato pienamente ragione e le ha fatto ciao.
Dopo di chè si sono susseguite scene tra lo stalking e il grottesco per le successive 24 ore, tempo che mancava alla sua partenza.
L'ultima parte è la migliore.
Sabato, a poche ore dal viaggio aereo, guarda me e Irrequieta e ci dice: -Ho bisogno di essere scopata, adesso chiamo ex ragazzo (quello cornuto e mazziato con cui era venuta a nola la volta scorsa) e gli chiedo di tromba'.-
E così è stato.
E ora sono insieme.
Di nuovo.
Dopo che l'ha mollato per Indeciso, fatto perdere il lavoro, l'appartamento e fatto tornare a casa su greyhound. Questo l'ha ripresa.
Servi della Gleba a testa aaaaltaaaaaaa....


mercoledì 26 giugno 2013

The psycho bitch adventures - part 1

Figli miei, sappiate che avete rischiato di perdermi a causa di mancanza di sonno e abuso di alcohol, ma alla fine ho vinto io e, anche se in uno stato simile a quello del barbone di Mulholland Drive, sono tornata.
Dalla settimana del mio compleanno in poi sono stata sommersa dagli ospiti. Tutti AUTOINVITATI.
Mi hanno risucchiato in un vortice distruttivo di uscite, bevute, mangiare e spese... Dell'ultimo punto se ne poteva fare grandemente a meno visto la mia situazione economica...
Vabbè, ma passiamo alle avventure del titolo.
Il mio amico Sopracciglio è venuto a trovarmi da SD, prima doveva stare un fine settimana, poi una settimana, poi... il giorno prima di arrivare, mi fa presente che viene per il fine settimana soltanto, ma con un suo amico.
Lo volevo uccidere.
Ammetto che non è stato male come credevo,  a parte che mi sono dovuta comprare un set di lenzuola e un cuscino nuovo, visto che io non ospito mai più di una persona per ovvi motivi di spazio...
Lo stesso fine settimana era in città anche Indecisa, la quale veniva a trovare Indeciso con il chiaro scopo di rimettercisi insieme.
Indeciso e Coda abitano insieme in un bel appartamento del Quartiere Francese, con tanto di balcone in ferro battuto, al primo piano.
Stavo vivendo pacifica il primo giorno e mezzo senza ospiti, quando, Indecisa, mi manda un messaggio dicendomi che mi vuole vedere. Quella sera riesco a non presentarmi visto che ho in programma un divorce party e una cena con Tina. 
Però mi dispiaceva non vedere Indecisa manco una volta, quindi, martedì sera, ci incontriamo per cena.
L'inizio. Della. Fine.
A volte mi chiedo se la gente riesca a credere a quello che mi succede perchè mi rendo conto di vivere in una tragic comedy.
Ancora prima di sederci a tavola, Indecisa, mi dice che ha chiesto a Tina di stare da lei per gli ultimi giorni della sua permanenza (ultimi sto cazzo, visto che era qui da solo 4 notti e ne aveva ancora 5 davanti).
Mi dice che con Indeciso non va, che lui esce con una 19enne e che lei non ci vuole più stare in casa con lui perchè lui è cambiato.
Alchè, sbagliando per la milionesima volta, le dico che, se volesse, invece di stare tutte le sere da Tina (che abita distante), si può fermare da me UNA sera o DUE.

Un ristorante, sei bar e uno strip club dopo...

Ore 4 -Allora vengo a dormire da te stanotte se va bene, e domani vado da Tina, visto che ho tutte quelle valigie e la bici e non so come portarle da lei.-
Evvabbè penso, non ero preparata, ma cosa vuoi che sia tirare giù il divano letto...
Ore 4:30 Andiamo a recuperare le valigie a casa di Indeciso e Coda. Tutti felici e brilli.
Ore 4:40 Saliamo le scale ancora contenti e felici.
Ore 4:41 from zero to psycho bitch in 30 seconds.
Ore 6:00 Dopo essere entrati in casa di Indeciso, Psycho Indecisa vede che c'è la diciannovenne seduta sul letto. Perde completamente il lume della ragione e, al motto "that's my bed" inizia una crociata infinita per farla scendere da sto cazzo di letto.
Prima le urla di tutto, poi va sul balcone, dove continua ad urlare a Coda che cerca di calmarla. Nel mentre arriva Indeciso che mi chiede di fare qualcosa.
La situazione deteriora rapidamente e, non so come, con Coda riusciamo, dopo 40 minuti, a portarla via con le valigie mentre lei lancia bottiglie e lattine vuote contro la finestra di Indeciso.
Arriviamo alle bici parcheggiate un paio di isolati più in la. Psycho Indecisa mi chiede di darle il suo telefono che non so perchè fosse nella mia borsa. Pronte per partire, si lancia, invece, in una corsa sfrenata verso l'appartamento appena lasciato. Al chè Coda le corre dietro per fermarla. 15 minuti dopo Coda riemerge, solo, dalle nebbie del Quartiere Francese. Nel mentre io facevo la guardia alle valige e alle bici, che tanto non è pericolosissimo stare fermi in un punto di notte...
Spingiamo le bici fino sotto casa sua, di lei non c'è traccia, solo una scarpa abbandonata dall'altro lato della strada. Indeciso s'affaccia per dirmi di instillarle un po' di buon senso e per avvertirmi che ha chiamato la polizia visto che lei l'ha menato.
Ancora illusa di poter dormire almeno 4 ore prima di dover andare a lavoro, vado a cercarla e la trovo abbarbicata in cima alle scale, a fare la guardia alle porte, con la testa tra le ginocchia.
Il suo piano era di passare il resto della notte li, aspettare che la diciannovenne uscisse e cuffarla di botte.
Non so come, ma sono riuscita a sradicarla da li. So esattamente cosa le ho detto, ma non ero sicura che funzionasse, invece Spicy Ale Unità di Crisi, ha colpito ancora e siamo riusciti ad allontanarci prima che arrivasse la polizia.
Ore 7 Dopo aver spinto le bici a casa, sprofondo nel letto pensando che in due ore devo andare a lavoro.
Ore 9 Vengo svegliata da Psycho Indecisa che parla al telefono con tutti i traslocatori  di NOLA per portare via sto cazzo di letto da casa di Indeciso.
Ora, io lo capisco che lui, testa di cazzo, poteva aspettare ancora un giorno prima guardare cartoni  animati con la 19enne, ma anche Psycho Indecisa poteva prendersi un po' di valium...
Fosse finita qui, non sarebbe stata poi una settimana così male, purtroppo è continuata al limite del grottesco.


TO BE CONTINUED...

lunedì 10 giugno 2013

Since I turned 33...

Insomma che sono arrivati, per una volta, attesi di buon umore :) 
Perchè in fondo il numero 33 mi piace un sacco.
Il compleanno è andato bene, anche se mi sarebbe piaciuto poterlo festeggiare con più persone, ma so che è impossibile avere tutti gli amici che vorrei attorno, troppi km di terra e acqua tra noi.
Da quando ho compiuto 33 anni ho imparato diverse cose, ora le condivido con voi, che magari sono nuove anche per altri:
Se l'idea è quella di conoscere gente (uomini) MAI e poi MAI portarsi dietro un amico uomo. Peggio che uno zampirone per le zanzare. La faccenda diventa ancora più grave se l'amico c'ha pure una cotta ossessiva nei vostri confronti.
Ho visto il mio primo spettacolo Burlesque e ho scoperto che anche io potrei fare carriera: culona, cellulitica, trucco come se piovesse, parrucche e tette al vento. Ce le ho tutte. C'ho pure i corsetti, ma ancora di più, ho la totale mancanza di grazia che avevano queste ballerine. Non saranno tutte così, ma intanto queste fanno i soldi comunque... quasi quasi mi lancio. 
Grazie a Sara di The Wee World of Sara, ho anche approfondito la mia conoscenza della dieta in base al gruppo sanguigno e ho scoperto che, moti degli alimenti che dovrei evitare, sono proprio alimenti che non mi piacciono molto o affatto, il che ha del miracoloso, visto che mi è già stato tolta una delle cose che amo di più... glutine, c'ho la sindrome di Stoccolma! Ti Amo!
Ho anche ampliato le mie conoscenze ittiche. Infatti scopro che c'è un pesce che vedo spesso sul menù che ha un aspetto grottesco Non l'avevo mai ordinato, ma dopo averne visto la faccia, mi sa proprio che non s'ha da fare.
Ho invece scoperto di essere ghiottissima di red snapper crudo, una roba che mangerei  a vagonate.
La scoperta è avvenuta l'altra sera mentre provavo uno dei nuovi ristoranti del mio quartiere, di cui vi consiglio di guardare il sito, in caso abbiate voglia di farvi venire fame :) http://marizaneworleans.com/category/photos/
Infine, oggi, mi sono data allo scofanaggio selvaggio della mia prima ciotola di chirashi sushi e mi sono chiesta perchè non l'avessi mai provato prima. 
Per l'angolo Swamp Opera vi dico che ho scoperto che forse Indeciso non mi evita perchè mi odia, ma bensì perchè il suo compagno di stanza avrà fatto pure a lui una capa tanta sulla sottoscritta, e ora si terrà alla larga per paura di mettergli i bastoni fra le ruote. Il problema è che il compagno di stanza, per me, non ce le ha nemmeno le ruote. Non so se mi sono spiegata...
Per concludere vi lascio con l'evento che mi rallegra e rattrista un po' da giorni: la settimana scorsa sentivo cinquettii di pulcini venire da tutti gli alberi, ma vedevo solo mamme uccello intente a portare cibarie ai nidi. Mercoledì mattina stavo chiudendo la porta di casa (che si trova sul balcone del piano di sopra), e vedo una roba bianca e grigia che svolazza alla cazzo. Subito ho pensavo fosse un'orrida falena diurna gigante (visto gli insetti che girano qui), poi, però ero curiosa di vedere da vicino dove fosse finita la creatura, visto che si era lanciata verso le piante... Così mi accuccio e, sul secondo pianale del tavolino, vedo un piccolo meraviglioso uccellino! Era così piccino che aveva ancora un po' di piumino sul capo. Ho aspettato per vedere se riuscisse a volare e per proteggerlo dai gatti. Alla fine ha spiccato il volo, un po' incerto ed è andato sul tetto. La parte triste è che io so da dove arriva quell'uccellino. Appena è volato via ho subito guardato il palazzo di fronte, dove so che c'è un nido e, con orrore, ho visto che l'hanno tappato e distrutto, senza mettergli uno straccio di rimpiazzo. Ma perchè la gente è così crudele?!

giovedì 30 maggio 2013

Ale: una e trina

Sarà che ho scoperto che non posso tornare, sarà che il compleanno s'avvicina... Ma non so come non so perchè, in questi giorni c'ho la ligurite.
Ebbene si. 
Sono due giorni che cucino piatti tipici della mia terra, e quanta nostalgia!
Ma non una roba da tagliarsi le vene, sia chiaro. E' più una reazione simile a quella che ebbe il malefico critico Ego quando assaggió la ratatouille fatta dal ratto Rémy.
La settimana scorsa parlavo con uno dei miei studenti della carne coniglio. Di come sia molto usata in Liguria, dove non ci sono pascoli sufficienti per avere carne bovina. Qui in Louisiana è un po' la stessa cosa, infatti se magnano de tutto, peggio che Italia ;)
Mica come in Califoggia che se dicevo fegato o coniglio ancora un po' morivano d'infarto, infatti erano cose introvabili. Qui andiamo dalle rane alle lumache, dall'alligatore al procione, passando per tartarughe, conigli, crawfish e cazzi e mazzi.
Insomma, tutto sto preambolo per dirvi che, dopo il mio spiegone culinario con tanto di occhi trasognati, oggi, lo studente, mi ha portato un coniglio da cucinare. La sua collega ha un allevamento e mi aveva detto che ogni tanto gliene rifila uno o due, ma che lui non sa che farsene perchè no lo sa cucinare (perchè la sua famiglia è di El Salvador, che se era di qui, col cazzo che mi dava il coniglio :)).
Bene, tutto questo mi ha messo ancora più di buon umore di quanto fossi ieri dopo aver fatto la rattatuia, altro piatto tipico dei mie posti.
Brutta, ma buonissima!
Poi mi davo delle pacche sulla spalla da sola perchè l'ho fatta con le erbe aromatiche fresche che cresco sul balcone. Sono soddisfazioni :)
Adesso sono qui che mi crogiolo nel profumo del coniglio alla ligure che sta stufando sui fornelli.
Se chiudo gli occhi e mi affido solo all'olfatto, mi sembra di essere a casa in Italia. 
Però devo dire che non mi succede solo ed esclusivamente con i piatti liguri. Infatti, la Ale, come  dice il titolo, è fatta da tre "origini" diverse: Liguria, Piemonte e Sicilia.
Quindi mi viene la nostalgia sia che mangi la buridda di seppie di Zia Colomba, la bagna cauda di Nonna Fra Tuck (mettele una parrucca di pelo grigio ispido, è uguale) o le badduzze cu i patati di Nonna Iena, io, sempre a casa mi sento :)
 Che poi ne ho citati 3, ma di piatti con cui sono cresciuta, ce ne saranno mille mila, ma impariamo a limitarci ogni tanto :)
Ma passiamo al lato SwampOpera del blog.
FB friends che vanno FB friends che vengono... 
L'altro giorno ho dato un'abbondante sfoltita alla mia lista, anche perchè di gente che non mi caga, non so davvero cosa farmene. A rimpolpare la cifra di amici sono arrivate persone molto valide :) Di una però, ne avrei fatto a meno, diciamo la verità... La persona è Indecisa.
Indecisa che mi annuncia che tra due settimane ripiomba qui e che deve asssssssolutamente vedermi appena scende dall'aereo (con grande gioia di Indeciso, direi, che  vive nel terrore che qualcuno le dica che si è trombato allegramente in sua assenza).
Ma non finisce qui, perchè le "disgrazie" non vengono mai da sole... vabbè, adesso disgrazia era una parola brutta, però, visto quanto mi piace avere ospiti di questi tempi, forse è giusto usarla.
 Come sempre, mi hanno fatto il tranello della cadrega: Ciao Ale! Vengo per un fine settimana, sei contenta? Così ci vediamo.- 
Yay si grande! 
-... Però ti volevo chiedere se posso stare da te...-
Quanti giorni aveva detto?!
Io avevo capito un fine settimana, voi?
Ecco.
Dal 11 al 17.
Sti americani hanno dei weekend lunghi peggio che i ponti degli italiani eh!
Chiaramente, sia questo amico che Indecisa, saranno qui allo stesso momento.
Qualcun altro vuole unirsi?!
Ma poi Indecisa merita un'ulteriore appendice: vi ricordate che era venuta per stare 2 notti e fare il trasloco della roba lasciata ad Indeciso?
Bene.
Era venuta col nuovo fidanzato nonchè coinquilino, pessima idea.
Non solo era stata una settimana, non solo non aveva fatto altro che provarci con Indeciso, ma, non aveva manco fatto il trasloco, restituendo lo U-haul senza averlo usato per 7 giorni.
A questo punto: il fidanzato ha perso il lavoro perchè è stato troppo in ferie, è stato mollato, è rimasto senza casa ed è pure dovuto tornare in VA su Greyhound. Cioè, questo è un caso da Doctor Phil :))
Lei è tornata in aereo.
Ecco. 
Secondo voi stavolta come finisce?




mercoledì 22 maggio 2013

My Louisiana Sky


Sunset and Dawn, the only two moments of absolute, daunting, clarity.
Never during the day, when the sky is either dominated by a blinding sun or covered with opaque clouds.
It seems clarity lies within the intoxicated hours, when you less expect sane thoughts to surface.
Like a pirate after a treasure, lost in the vastity of the ocean, I keep going, enduring in my doing, certain that I will get to what I've been seeking for so long. The quest is almost over. I can feel it.

mercoledì 15 maggio 2013

Once you go black...

Non so quanti hanno sentito questo modo dire, però mi sa che ha del vero. Purtroppo, sempre con dei risvolti tragici per me...
No perchè, once you go black you never go back, forse si riferisce al fatto che dopo te ne tieni alla larga.
Ora, facciamo che non vorrei generalizzare, ma tanto poi generalizzo e si sa.
Ad ogni modo: Caro Babbo Natale, visto che c'hai ancora 7 mesi di tempo, il 25 di dicembre vorrei trovare sotto l'albero uno che ha una minchia normale. Anzi! Visto che sei Babbo Natale, lo voglio con una minchia PERFETTA. Ad hoc. Che calza a pennello come una camicia Dino Erre Collofit.
Cosa sarà successo durante l'evoluzione della razza umana?! 
Tutti veniamo dall'Africa, e fin li...
Ma poi alcuni si sono sbiancati col candeggio altri sono diventati solo un po' più beigetti, ma con lo sbiadimento se ne sono andati anche cm e cm di organo riproduttivo. Puff!
Svaniti.
Così mi ritrovo alle prese con un problema che non avevo mai dovuto affrontare prima di venire a NOLA: la Nerchia Gigante.
Praticamente un essere mitologico che vive in simbiosi con l'essere umano che ha attaccato.
Perchè dovete sapere che alla fine sono uscita col cameriere del diner del post precedente.
Che è si creolo, ma credo che abbia decisamente più di nero che bianco.
L'esperienza va ad aggiungersi a quella con l'altro tizio creolo con cui mi intrattenevo anni fa.
Insomma: gna faccio.
Perchè, in fatto di tecnica, m'inchino, ma poi...
Inizio a chiedermi se sia io ad essere nata con una cavità atrofica o se siano effettivamente loro che mi inducano alla fine sempre a pensare "il troppo stroppia".
So che mi lamentavo di Soft Bretagna, ma anche sti Metri a nastro hanno i loro problemi.
Posso io dire ad uno: - no guarda, mollami perchè mi fa paura trombarti.-???
Questo è un poll.
Sappiate che mi affido a voi perchè non so come dirglielo che non c'è più trippa per gatti.
Comunque d'ora in poi chiederò prima di portarli a casa di farmi un identikit della loro dote perchè, pure Indeciso, che è bianco col candeggio, pure lui, era modello prolunga.
Ci sarà una via di mezzo?
Perchè  ora come ora vi giuro che mi do alla castità per paura.