mercoledì 7 dicembre 2011

Del perchè i procioni attraversano la strada


Questa sera farò un post a ritroso. Iniziamo dalla mia pedalata verso casa. Innanzi tutto faceva un freddo porco maledetto, che pure con i guanti avevo freddo alle dita. Mentre me ne andavo  tranquilla, ad un certo punto, mi spunta davanti un procione gigantesco che corre all'impazzata.
Non pensate a Rascal amico mio, no, questo era il procione del Giorno del Ringraziamento. Non a caso qui li mangiano. Aveva delle cosce che ci potevi sfamare una famiglia di 6 individui.
Magari era anche un po' il pelo che faceva massa, comunque ho capito perchè la gente è intimorita dai procioni.
Ma torniamo indietro di qualche ora. La giornatazza che mi ero autopremonita è accaduta. Stranamente però, non ad opera di Von Lemminge, la quale oggi era pacifica (la quiete prima della tempesta), bensì  la colpevole è stata Bride to be.
Come ho già detto, è incinta.
Evvabbè, quello ormai me lo sono  messo via e pace.
La tragedia è un'altra. Appena lei se ne andrà (la maternità non esiste), tutto quello che prima faceva lei, verrà dato a me, la quale ha già il dipartimento di dipinti da sovrintendere.
Ora, il mio incubo è: Von Lemminge va in panico e mi sposta a fare cornici e assume un'altra per fare dipinti. Perchè è mooolto più semplice trovare restauratrici di dipinti che non di cornici.
Siccome io sono già stata in quel dipartimento per 9 mesi, e so di cosa di tratta, vivo nel terrore di essere rimandata a scartavetrare gesso finchè avrò vita. Inoltre, come vada vada, io ho finito di andare in ferie finchè lavorerò li. Perchè un dipartimento lo potevo lasciare (nonostante le minacce e le violenze psicologiche di Von Lemminge), due no.
Avevo capito che Bride to be avrebbe aspettato fino a natale per smettere di lavorare, visto che tanto poi andava in ferie per organizzare il matrimonio... Invece ieri mi ha detto che le avrebbe parlato dopo aver visto un medico.
Siccome qui i medici ci mettono almeno due settimane a riceverti, pensavo di quietare per 14 giorni, invece... invece oggi mi ha detto che venerdì (alias dopodomani) vede il dottore e poi parla a Von Lemminge e le dice che non viene più.
A me è venuto un mancamento quando me l'ha detto.
Premetto che capisco il perchè non voglia stare più in laboratorio anche se è solo incinta da un mese, però CAZZO. Tutto questo discorso me l'ha iniziato in un modo molto subdolo. Stamattina mi chiama dal suo lato del laboratorio e mi dice: -secondo te con due passate di gomma lacca si riesce a rifare la finitura uguale all'originale?- Io la guardo e le dico che secondo me era meglio con del gamboge. E poi mi attacca ad elencare tutte le magagne che sto paravento si porta dietro e blablabla. Al chè cerco di rinfrancarla dicendole che secondo me, alla fine, una soluzione la troviamo (nota bene che mi ci metto sempre di mezzo quando si tratta di aiutare), e lei mi fa: - il motivo per cui te lo sto dicendo non è perchè non so come lo farò a fare, è che non sarò io a farlo.- Sorrisetto.
Il gelo.
Ancora pensavo che se sarebbe andata via a natale, solo dopo mi ha detto dell'appuntamento dal medico di venerdì.
Così ho iniziato a pensare: allora se ne va lasciandomi tutto il suo dipartimento, se ne va prima di quello che mi ha detto e mi lascia anche un lavoro iniziato che è un casino da finire?! Bah, aspetta, magari adesso le chiedo se mi vuole  mettere una scopa in culo così le ramazzo la stanza.

martedì 6 dicembre 2011

You like potato and I like potahto... and I like being nice and you like being a...

La crisi non è passata, ma sta comunque scemando.
Ho capito di stare meglio quando oggi, a lavoro, mi sono ritrovata in una conversazione con Bride to be a proposito di pronunce e mi sono risentita.
Dato che, come ho detto numerose volte, il mio inglese è fonte d'ilarità (un giorno vorrei sentire loro parlare in italiano...), di solito non metto becco sulle faccende di pronuncia, me ne tengo fuori perchè non è la mia lingua. Tuttavia oggi sono stata ripresa per la milionesima volta per come dico cassetto. Non ho mai odiato una parola, ma giuro che drawer has made the cut. Al chè le ho detto (tra l'altro mi corregge sempre sottovoce tra lei e lei non so se pensa che non la senta):- guarda arrenditi pure con sta correzione perchè, se non imparato a dirlo in 5 anni, vuol dire che non c'è speranza, mettiamoci il cuore in pace che non lo so dire.-
Da questo è partita una discussione sulle pronunce. Ho sentito che diceva che sua madre pronuncia una delle parole per cui io sono stata presa in giro per mesi, proprio come la pronuncio io! La parola in questione è coupon.
Tanto per cambiare, anche lei stava deridendo la madre per lo stesso motivo, perchè entrambe diciamo  ˈkyo͞oˌpän invece di ˈko͞oˌpän. Finalmente ho avuto conferma di non essermelo inventato (per una volta).
Visto che se la ridacchiava perchè "macomevisaràmaivenutoinmentedidirechiupon",  allora le ho fatto presente che forse è come "grocery", che si può dire in due modi, e lei sconcertata mi ha detto:-ma noooo! Ma chi è che dice groshery?!- 
E io: - ... mah io l'ho imparto dalla tv... quindi credo che lo dica un sacco di gente...-
Non convita, visto che probabilmente crede che dica solo minchiate in inglese, chiede alle altre due colleghe. Indovina un po' cos'hanno risposto?!
No perchè scema non sono, non in questo campo.
Ma che dire forse lei lo pensa invece, perchè, l'altra sera, mentre guardavamo la partita, ho chiesto con chi parlassero sempre via auricolare gli... ma non avendomi dato il tempo di finire la frase mi ha detto: -con te- ridendo perchè era una domanda da ritardati no?! Peccato che io intendessi gli allenatori e lei i cronisti (i quali non avevano gli auricolari). Ma da che cazzo  di pianeta pensa che io venga che non so cosa fanno i cronisti?!
Alla fine delle fini, ancora un po' in shock per la scoperta di grocery, abbiamo mollato li il discorso, ho chiuso io dicendo che è un po' come schedule che si dice in due modi, a seconda da dove vieni.
La verità è che ho ancora il dente avvelenato per la frase che mi ha detto sabato (when there's love there's no doubt). Io non mi sono mai fatta passare per l'anticamera del cervello di dirle una cosa così quando lei, o qualunque altra mia amica, è stata mollata per un'altra. Me la sono legata, essendo una persona estremamente vendicativa, gliela tirerò fuori al momento opportuno.
Domani giornatazza mi sa, visto che la mia collega di carta s'è licenziata stasera prima di andare a casa...

domenica 4 dicembre 2011



"As I walk through the valley of the shadow of death, I take a look at my life and realize there's nothin' left."
Se qualcuno mi volesse mandare del prozac o dello xanax, io li accetto volentieri, visto che ormai sono due giorni che m'è venuto st'umore di merda, magari è il caso di correre ai ripari.

Erase and rewind

Ho sempre odiato la domenica. Credo che tutto sia iniziato con le suore. Ho trascorso tutta l'infanzia, dai 2 ai 10 anni, nelle grinfie delle monache.
Odio le suore. Le mie erano stile convento di Magdalene, ma i più i miei pagavano fior di quattrini per farmici andare.
I danni psicologici che ho subito sono sotto gli occhi di tutti mi pare... 
La domenica era il giorno che precedeva il mio ritorno alla mercè delle suore, e da li l'odio.
Ricordo l'ansia e l'angoscia che aumentavano con il trascorrere delle ore. Praticamente alle 8 di sera ero già pronta a fare harakiri.
Ma questa è un'altra storia, e verrà raccontata un'altra volta, come si diceva nella Storia Infinita.
Poi la domenica era il giorno che si andava alla barbosissima messa e poi c'erano le partite, tutto il fottutissimo pomeriggio.
Infatti odio anche le partite di calcio.
L'unica cosa positiva della domenica erano le paste e il pollo arrosto con patatine.
Così, un po' per un'abitudine atavica, quando sono depressa io cucino pollo e patatine. E così ho fatto anche oggi.
Prima dell'esperienza tacchinozzo, il mio pollo era sempre bello asciutto e secco, che pareva di masticar fieno. Ma dopo che ho scoperto la storia della brine, bè, devo dire che il mio pollo è venuto fuori proprio delish! 
Forse la carne di pollo ha dei poteri terapeutici anche nell'aerea psicologica... no visto che hanno provato scientificamente che il brodo di pollo aiuta a sconfiggere il raffreddore, secondo me posso provare che aiuta anche a superare attacchi di depression acuta.
Poi mi sono data al giardinaggio sul balcone, altra attività che mi procura un gran beneficio ed, infine, ho parlato con Soup.
Una delle grandi tragedie di emigrare in un paese così lontano è la differenza di fuso, ogni volta che mi sento giù e avrei bisogno di parlare con qualcuno in Italia, non posso mai chiamare perchè la è notte. Così soffro in silenzio e parlo tra me e le mie personalità, il che complica ancora di più il mio già problematico stato di follia galoppante.



sabato 3 dicembre 2011

Motherfucking FUCK!

La giornata del cazzo di ieri, dopo una breve pausa dovuta al fatto di essermi addormentata, è proseguita oggi senza interruzioni.
Pur vivendo circondata da paludi, sono alcune mattine che mi sveglio disidratata. Ho pensato che fosse per il riscaldamento, ma, anche dopo averlo spento prima di andare a letto, stamattina mi sono svegliata  nel processo per diventare una mummia egizia senza l'utilizzo di natron.
Quindi, già ferocemente scazzata per il disagio fisico, decido di rendermi utile a me stessa ed inizio a fare un po' di ricerche sulla domanda di naturalizzazione.
Premetto che è da quando ho ricevuto la green card che mi preparo a questo momento, e pensavo di essere praticamente pronta in ogni senso:
- non ho commesso nessun reato
-sono rimasta sul territorio per più di 30 mesi
-non ho mai lasciato gli U.S.A. per più di 6 mesi
-ho pagato le tasse.
Ecco, pensavo di essere a posto, era solo un controllo il mio.
E invece no.
Perchè scopro che "If you have ever failed to file an income tax return since you became a Lawful Permanent Resident, you have to send all correspondence with the IRS regarding your failure to file."
Io le tasse le ho sempre pagate come ho già detto, però, oggi mi sono ricordata di quando, a febbraio 2008, ricevetti una multa di $162 per non averle pagate in tempo.
Era il mio primo anno ed ero inquadrata come libera professionista. Avrò chiesto e richiesto miliardi di volte quando avrei dovuto pagare le tasse e, a lavoro, sia la commercialista che il mio capo, mi hanno detto che il primo anno si possono pagare entro aprile come quelle dei dipendenti, invece che 4 volte all'anno.
Aspetta che ti aspetta, finalmente mi diedero il mio 1099 il 31 di gennaio del 2008 e, dopo forse una settimana, mi arrivò la multa.
Avevo così scoperto che avevo solo tempo fino al 31 di gennaio per pagarle, non fino ad aprile come mi avevano rassicurato tutti.
Ma questo è il passato, ora il problema è un altro. Tengo TUTTO, c'ho persino i depliant di benvenuto che mi spedirono con la green card, sapete l'unica cosa che non ho qual'è?! La cedola della multa e il mio tax return del 2007.
Ho passato un paio d'ore a cercare sto minchia di tax return, non ce l'ho proprio, pensavo di averlo salvato sul vecchio computer ma no, niente manco li.
Così, nel mentre che cerco di recuperarlo via IRS, mi sale la carogna perchè, anche dopo 3 anni che mi sono liberata di quell'uomo che mi ha reso la vita un inferno, ancora riesce a rovinarmela per cose che ha fatto nel passato.
Non mi ha MAI MAI MAI presa sul serio riguardo alla naturalizzazione. Giuro che se sta cosa mi ritarda il processo per la cittadinanza, minchia, torno a SB e lo meno finchè non gli ho rotto tutte le ossa con una mazza da baseball.
A questo punto, dopo tutte queste mi visioni di vendetta, si erano fatte le 17, e mi arriva un sms di Bride to be (che per la cronaca è la nuova portatrice di gravidanza) che mi chiede se posso farle sapere se sento (il punto di partenza è il bar è sotto casa mia) la second line che dovrebbe aprire la sfilata in commemorazione del recentemente defunto Coco Qualcosa, chitarrista Hoodoo crepato due sabati fa mentre suonava. Mi chiede anche se voglio andare con lei.
Dico di si. 
Poi ricomincio a farmi mille seghe mentali sul come farò quando lei si licenziarà a breve, visto che mi crollerà sul groppone anche il suo di dipartimento dato che sono l'unica altra persona che sa fare cornici e doratura.... per non parlare del groppo in gola dovuto al fatto che sono l'unica che non solo non si sa se rimmarrà mai incinta, ma non è nemmeno sposata e manco fidanzata e manco si vede con qualcuno... Si vede che mi devono arrivare.
Insomma, sono sull'orlo della crisi isterica, ma mi preparo per andare a vedere sta cazzo di sfilata.
Scendo e con Bride to be facciamo quei 40 passi che separano il mio cancello dall'angolo del bar.
Pieno di gente. Ma vedo qualcosa che cattura la mia attenzione, una testa biondo platino con un profilo da bulldog, con vicino un botolo con gli occhi cattivi.
Non ci potevo credere: è la tipa del cuoco, in diretta da Seattle, che si sta bevendo una birra col coinquilino che mi odia.
MA STRACAZZO DI UN PORCA PUTTANA ma tutto oggi mi deve succedere?!
Nessuno ci crederà ma sto per essere obbiettiva: è un cesso fotonico. Cioè proprio  da scambiarla per un trans venuto male. Nelle foto non pareva una beltade, ma devo dire, dopo averla vista dal vero, che è veramente fotogenica.
Bride to be mi guarda, dopo che le ho detto chi era, e mi dice: - wow, you're so beautiful, there's no comparison!-
Bride to be mi ha davvero sconcertata con sto commento, perchè lei non me ne risparmia una, ed infatti,  s'è subito ricordata di fare quello che fa di solito e al mio: - seeing how she looks should make me feel better, but, instead, it makes me feel even worse, because when it was time to choose, he had no doubt, not even for a second about who he wanted.-
 Lei cosa mi dice?!: - well, when there's love there's no doubt.-
Se avessi avuto un'incudine l'avrei usata per spalmarla sul maciapiede.
T'ho appena detto che sto una merda, te prego, risparmiami va?! Ma dimmela sta balla, oppure stai zitta che mi fai più piacere.

WTF and FTW

Sono stata quasi uccisa da una pazza ubriaca in macchina che mi ha chiamato stupida, un'altra collega è incinta e il gatto russa e non mi lascia dormire. I problemi veri sono altri ma permettetemi di dire: ma che giornata di mmmmerdaaaaaaaa!!!

giovedì 1 dicembre 2011

All ages show a.k.a. You-better-get-drunk-before-you-get-in-here Show

Sono ancora estasiata dopo 24 ore. Cioè non ho parole. Ma io questi Whitechapel vorrei fossero i miei vicini di casa. Ma che personaggi meravigliosi.
Ho atteso questo concerto per 2 mesi e mezzo, contando che settembre 2011 è durato all'incirca 3 mesi per me, direi che mi è sembrato di aver aspettato st'evento per quasi mezzo anno.
Ne è decisamente valsa la pena.
Ancora mi ricordo quando, da Mimi's, la sera dopo essere stata abbandonata in una discarica dal cuoco, ubriaca spolpa e sulla via che mi portò al pianto pubblico più lungo ed umiliante della storia, avevo annunciato alle mie colleghe la notiziona. Mai avrei pensato che uno dei miei gruppi preferiti degnasse NOLA di una data, visto che qui il Deathcore non attecchisce, invece...
Devo aver macinato la minchia talmente fine a tutti che alla fine Bride to be m'ha comprato i biglietti come regalo anticipato di natale, e ieri sera è venuta con me al concerto.
Ammetto che ho un po' temuto che mi ci mollasse visto che non è proprio il suo genere di musica, invece ha dimostrato una notevole resistenza e, con l'aiuto di tappi di fazzoletto nelle orecchie, è rimasta al mio fianco mentre mi godevo un'ora di puro eargasm.
La cosa divertentissima della serata però è stato vedere che gente c'era.
Non che avessi illusioni di trovare l'uomo della mia vita al concerto, ma almeno di trovare qualcuno over 18... bè quella un po' ce l'avevo come illusione.
Avrei dovuto immaginare che sarei stata circondata da liceali visto che le porte aprivano alle 5...
Invece ho avuto l'illuminazione quando sono arrivata davanti al box office a vedere a che ora salivano sul palco i Whitechapel: uno stuolo di diciassettenni tutti schierati all'entrata.
Poi siamo andate al Kerry a bere qualcosa per ammazzare il tempo e Kevin ci ha fatto notare che il nostro show non prevedeva la vendita di alcolici ne il consumo di tabacco.
Ora, per il divieto di fumare ero anche contenta, ma le parole "niente alcolici" m'hanno un po' gettata nello sconforto.
Evvabbè e allora che si fa?! E allora beviamo prima come hanno fatto quei poveri studentelli di college che erano al pub prima di noi e hanno dato a Kevin la news che si trattava di un all ages show.
Che poi io mi chiedo: ma in questo paese, dove mi beeppano fuck e dick e shit, e c'hanno fior fiore di explicit lyrics advisory e rated qualsiasi cosa, ma come è possibile che dei minorenni possano convincere i genitori a mandarli ad un concerto di deathcore, dove l'accoppiata di oscenità meno shockante nei testi è "fucking cunt"?! Bah.
Alla fine abbiamo mollato le giacche (visto che giustamente ora si ghiaccia) al Kerry e ci siamo dirette all'isolato dopo dove c'è l'House of Blues.
Quando siamo entrate mi è parso di essere in un video dei BMTH: tutti capello emo con brufolazzi lato mento, proprio dove uno dovrebbe avere la barba (le presenze femminili erano MOOOLTO ridotte, forse 10 figliole).
Poi non so se era per il trucco, la scollatura o semplicemente perchè ero troppo vecchia rispetto a loro, ma c'ho avuto sbarbi fissanti ovunque andavo. Misteri dell'adolescenza.
Poi mi sono guardata in giro e ho visto una scena apocallitica: sulle mensole del bar non c'era NIENTE, solo dei mucchietti sparsi di red bull (che come sappiamo è la mia bibita preferita), coca cola e candy bars. Peccato non aver avuto la macchina fotografica, perchè una cosa così non l'avevo mai vista in vita mia. Ma dove gli avranno imboscati i litri di alcolici che hanno di solito?!
Dopo di chè hanno iniziato a suonare e io mi sono fatta la mia ora di headbanging e braccio alzato, come nella migliore tradizione.
Visto che la band invitava a non essere timidi ed ad interagire post concerto, sono andata davanti alla porta del backstage e ho parlato col batterista.
Ora, si è vero ho un debole per i batteristi, ma questi Whitechapel in foto sembrano tutti dei cessi e invece...
Invece il batterista, visto dal vero, era un patatone non indifferente. Comunque non mi sono data all'hardcore stalking e dopo la breve chiacchierata me ne sono andata con Bride to be verso il prossimo bar.
Il concerto è finito alle 8, ciò nonostante sono approdata al letto a mezzanotte, ovviamente dopo aver fatto bar hopping fino a casa.
Vi metto un altro video che non è del concerto di ieri sera, ma è comunque un live, perchè, come mi diceva V: -se continui ad ascoltarlo vedrai che poi ti piace.-  Con me non ha funzionato, ma magari con voi si ;)