mercoledì 8 febbraio 2012

Vedi New Orleans e poi muori

Oggi, durante la pausa pranzo, mi sono messa a leggere un po di OffBeat (giornale gratuito di Nola). Era l'edizione Mardi Gras 2012 e pensavo di trovarci dentro quasi solo articoli relativi alle parate e alle bande scolastiche. Invece c'ho trovato questo articolo, che mi è piaciuto un sacco.
Rompo i coglioni da mesi con sta storia che qui la cucina è meravigliosa, ma non credo di aver insistito abbastanza, visto che non vi ho ancora convinti a venire :)
Tutta la città merita, mi ripeto per l'ennesima volta (visto che ho anche un principio di Alzheimer): se vi piacciono gli Stati Uniti e non vedete l'ora di tornarci, provate a fare una deviazione dalle solite tappe note e venite per qualche giorno qui, non ve ne pentirete. Se gli Stati Uniti vi stanno sul cazzo, e con loro tutti gli americani, venite qui, che tanto sto posto, di americano, non c'ha na' sega. Manco la gente.
Leggere l'articolo di OffBeat m'ha fatto venire in mente un post recente dell'Emigrante, in cui parlava dell'assenza di cibi tipici in quel degli Stati Uniti. Premesso che vi ho appena detto che New Orleans con gli U.S.A. non c'ha nulla a che vedere, io, qui, di piatti tipici ce n'ho a bizzeffe e, dopo aver letto quel post, me ne sono venuti in mente molti altri.
Dato che ormai faccio le veci della proloco di Niù Orlins, adesso ve li spiattello qui, tutti di fila, sperando che vi venga voglia di assaggiarli e che quindi siate costretti a venirmi a trovare :)
Credo che il più tipico dei tipici sia Red Beans and Rice. Piatto della tradizione che si prepara di lunedì (giorno in cui si faceva il bucato e si poteva tenere d'occhio la pentolazza ricolma che doveva cuocere per ore e ore e ore...  
Piatto semplice e fatto con ingredienti "poveri", perchè qui, la maggior parte delle persone è parecchio indigente, oggi come 100 fa (cioè ci sono i super riccastri e poi tutti gli altri che non c'hanno una fava). Il piatto consiste in fagioli rossi fatti stufare con sedano, carota, cipolla e maiale. Code, collo, zampini o salsiccia. Si serve sul riso a grano  lungo tipico di queste zone.
Al secondo posto ci piazzerei il Gumbo. Di carne o di pesce (o misto) è un locals favorite. E' un piatto presente in tutto il Deep South, ma qui lo si trova molto facilmente in tutti i ristoranti e bar che servono cibo. Insieme alla Jambalaya (piatto similissimo alla paella), rappresenta il modo migliore di riciclare gli avanzi. Il turkey gumbo è tipico della settimana del giorno del ringraziamento, mentre il chicken gumbo si fa ogni volta che ci avanza un pollo arrosto. La preparazione segue regole ferree tramandate di generazione in generazione, ma ogni famiglia ha la sua. Quello che non cambia mai è la base: roux e triade (peperone verde, cipolla e sedano). Anche questo viene servito su del riso bianco.
Procedendo, vado alla, già citata Jambalaya (uno dei motivi per cui mi sono trasferita qui, e ho detto tutto credo). Anche qui ci sono millemila ricette differenti, rimane il fatto che è BUONISSIMA.
Siccome siamo in una palude, c'abbiamo poi tutta una serie di piatti fatti con gli animalozzi che troviamo a zonzo nelle Bayous: alligatori, crawfish, rane e tartarughe.
Con l'alligatore ci fanno salsicce, jerky, stufati (alligator sauce piquante) e bocconcini da friggere, tipo pollo fritto per intenderci. Buono. 
La tartaruga diventa parte di una zuppa allo sherry che è da svenimento (la mangio con moderazione però, perchè la tartaruga è un animale di cui mi spiace strafogarmi).
Quelli di cui non ho pietà è il crawfish. Sono capace di scofanarmi 2 kg di crawfish boil da sola. Con il crostaceo fanno anche il crawfish etouffè. bianco o rosso.
Non ho parlato dei gamberi?! No perchè il gambero qui è una religione. Non so se avete presente il monologo di Bubba in Forrest Gump. Ecco, Bubba era della Louisiana e venerava il gambero.
Posso andare ancora avanti... vediamo... Boudin? Blackened redfish? Fried okra? Pickled green beans... Oyster Bienville and Rockefeller (entrambe inventate qui)... Vogliamo bere qualcosa di tipico? Ecco li un bel Sazarac o un cafè au lait fatto con chicory coffee! 
Poi, per dolce, banana fosters, pain perdu, bread pudding e king cake se sei nella stagione giusta.
Mi fermo solo perchè è mezzanotte e domani lavoro... 
Ve l'ho fatta venire un po' di fame? :)

40 commenti:

  1. Leggo spesso i tuoi commenti nei siti che seguo e oggi ho deciso di leggere il tuo blog..carinissimo!
    Sapere che abiti a New Orleans mi fa venire una grande invidia..amo gli Stati Uniti, ho visitato e amato la California, adoro San Francisco e ci andrei subito a vivere.
    Mi hai messo una curiosità.Ma che gusto hanno gli alligatori? E cos'è il crawfish?
    Buona giornata

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    1. Ciao Francesca, grazie per la visita :) Io sono una delle poche che la California la lasciata senza quasi un rimpianto, ma è molto bella, ammetto. L'alligatore sa un po' di pollo ma ha la consistenza del maiale. La carne è molto magra e quindi sarebbe persino indicata nelle diete, se non fosse che qui mettono lardo ovunque ;) Il crawfish è un piccolo crostaceo che qui vive nel fiume, ma ci sono specie di acqua salata. Assomiglia ad una mini aragosta, la carne della coda ha un po' il sapore e la consistenza dei nostri scampi. Io gli adoro :)

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  2. sono le 9 di mattino e mi hai fatto venire fame. Che bonta'!!! Magari potessi venire a New Orleans. Tu restaci ancora per un po' di anni e se riuscissi a venirci, saresti la prima ad essere contattata (anche unica, li non conosco nessuno!!!)perche' come guida turistica saresti PERFETTA!
    Ma New Orleans nevica mai? Non mi ricordo i santi che ho invocato, ma hanno funzionato alla grande!

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    1. Cara, se il lavoro continua ad essere disponibile, non ho grossi problemi di salute e non finisco in riabilitazione per l'alcohol, credo che starò qui ancora per un po :) Ti porterei in giro OVUNQUE! Non ho mai visto nevicare da quando sono qui, ma la mia collega, che ci è nata e cresciuta, mi ha detto che la prima volta che ha visto la neve mi pare fosse il 2005, e giusto una spolverata... Quindi credo che nevichi davvero davvero di rado

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  3. Io me lo farei subito un viaggio nel Sud degli USA, girandomelo per bene! Sono luoghi leggendari (fosse anche solo per la musica che lì è nata e che adoro), mistici, pieni di contaminazione, veri, decadenti: li amo già senza esserci mai stata. Proprio ieri sera poi ho visto Mistery Train di Jarmush, tra l'altro, e la voglia s'è riaccesa :)
    I piatti sono meravigliosi, l'alligatore mi fa un po' strano pensarlo sulla tavola, così come tutti gli anfibi (ho assaggiato una volta le rane per curiosità ma non ne vado matta). Preferirei osservarlo -da lontano- sguazzare nel Mississippi.
    Ma poi, voglio dire, una città il cui aeroporto ha il nome di Armstrong..merita venerazione a priori :D

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    1. Eri tu vero che mi avevi detto del documentario sulla musica? Secondo me, se già ti piace prima di venire, per i motivi elencati, una volta che sei qui non vai più via (questo è quello che è successo a me :)). Sai che è anche l'unica città degli Stati Uniti che ha un sacco di festival musicali gratuiti, tra cui Satchmo? (poveri ma generosi i new orlinians :)) Di Armstrong c'abbiamo anche il parco, che è qui vicino. Le rane non l'ho mai mangiate, ma l'alligatore, non t elo dicessero, penseresti davvero di mangiare petto di pollo o maiale, niente ossicine in vista

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  4. Fame di brutto.
    I fagioli, il pollo, la jambalaya, il piccante: tutte parole magiche.
    Ci starebbe da dio un bel menù on the bayou!

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  5. Hai voglia !
    Ho visto solo New York, ma quando vedo New Orleans nei film sogno sempre un po'

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    1. E' così diversa che secondo me non si può non amarla :)

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  6. LA tartaruga NOOOOOOOOOOOOOO! ti pregooooo :(

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    1. Purtroppo Futura, qua se magnano tutto quello che trovano: procioni, scoiattoli, pesce gatti e pure le tartarughe. L'ho detto che però la mangio con moderazione perchè anche io mi sento in colpa

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  7. Ammetto, molti dei piatti che nomini sono tipici e sembrano ricette vere (non l'alligatore a bocconcini che trovi in tutto il Sud ed il pain perdu che e' francese).
    Non conosco New Orleans, ci devo proprio venire una volta.

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    1. Bene, sono contenta che tu abbia finalmente trovato un posto che ha delle tradizioni e dei piatti tipici veri:) Sull'alligatore concordo per i bocconcini, ma le altre ricette sono di origine cajun (il citato alligator sauce piquante) e il centro del Cajun Country è il sud della louisiana, per quello è stato annoverato nei piatti tipici. Sono sicura che che ti stupirebbe come città, spero proprio che tu venga a visitarla :)

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  8. io verrei pure domani... ma l'alligatore e la tartaruga non li mangerei mai e poi mai! :)

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    1. mmm ma per una questione etica o una questione di "schifo"? :)

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  9. Ammazza mi stafogherei di ogni!

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    1. pure io! infatti ormai fai prima a saltarmi che a girarmi intorno ;)

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  10. Ciao, è dai ieri sera che leggo il tuo blog e mi sono piegata in due dalle risate, mi ci voleva proprio! :D
    io sono stata un paio di giorni a new orleans in viaggio di nozze, meta fortemente voluta, ma mi ha un po' dleusa (sarà che Katrina era passata da poco, sarà che abbiamo girato senza molta organizzazione ecc) però vorrei tornarci per visitarla bene. Indimenticabili il cafè au lait ed i beignets del Cafè du monde!

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  11. p.s. un ringraziamento per le risate ed una richiesta: perchè non pubblichi le ricette di questi piatti meravigliosi?

    p.p.s. io un blog di cucina lo vedrei più che bene ;)

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    1. Grazie Cara, sono contenta che ti abbia messo di buon umore :) mIl blog di cucina è sempre in cantiere... appena passa carnevale mi rimetto a lavoro. Le ricette potrei anche metterle, ma ho paura di incorrere nelle ire di qualche purista della cucina creola e cajun (non si sa mai chi potrebbe passare di qui...). Mi spiace che Nola ti abbia un po' delusa. Io sono di parte perchè la amo tantissimo, nonostante veda tutti i problemi che ha molto chiaramente. Da turista (pre Katrina) mi era piaciuta molto, ma da quando ci vivo la adoro proprio, è un rapporto diverso. Spero che la prossima volta streghi anche te :)

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    2. tu pubblica pure le ricette, ci penso io a difenderti dai puristi :D

      tornerò sicuramente a Nola, appena il mio nanetto di 14 mesi cresce un po', per restarci più a lungo e ricredermi. quando ci sono stata la ricostruzione non era a buon punto, nel french quarter c'erano vomito e fiumi di pipì di cavallo ovunque e, col caldo afoso di giugno, l'odore era stomachevole. Mi è piaciuta ugualmente, ma l'avevo forse idealizzata un po' troppo, dato che andarci era il sogno di una vita.

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    3. purtroppo bourbon and decatur, d'estate, c'hanno ancora un odore pessimo :( é colpa di tutti gli ubriachi che fanno i loro porci comodi senza pensare al resto del mondo che di li ci passa da sobrio... Allora passato mardi gras ti sparo due o tre ricette :)

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    4. GRAZIEEEEEEEE!!!! YUMMMMM, non vedo l'ora!!!

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  12. io ti ho già detto che io ce l'ho segnata come una delle cose da fare nella vita: New Orleans, martedì grasso e jazz e alchool.

    e grazie, hai fatto venire fame anche a me, notoriamente conosciuta come la "nemica del cibo."

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    1. weilà questo è un super achievement allora ;) Senti ma la foto di asso piglia tutto l'hai trovata? ho scritto male, era nel post the day after (so' stordita lo so ;))

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  13. Conosco New Orleans e l'adoro. Il cibo, l'atmosfera rilassata, la gente che mangia beve e fuma senza farsi troppe menate. Proprio un gran posto.

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    1. Oh finalmente qualcuna che testimonia in mio favore :)

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  14. ciao proloco. secondo me sei meglio di una proloco, in quanto disinteressata.
    e comunque la risposta è sì: mi hai fatto venire fame. dobbiamo metterci in società e aprire un blog di cucina. scherzo. come sai, con la sola imposizione delle mani potrei rovinare qualunque capolavoro che vedo rappresentato qui sopra ;)

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    1. Il blog di cucina è in cantiere, magari avrà effetti terapeutici e ti trasformerai in Metiu casalingo dal mestolo d'oro :) Secondo me hai delle potenzialità come cuoco, si tratta solo di stare alla larga dalle lezioni di cottura atomica del cibo ;)

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  15. Grazie del post! Da lacrime di gioia! Ho mangiato un milione di frittelle in questi giorni e poi vengo qui e mi torna la fame. Ti diro' che anch'io sto suggerendo ai miei amici stranieri di andare a NOLA invece che a Washington che sinceramente al confronto e' un po' un chissene. E hai ragione, NOLA e' proprio un mondo a parte dagli Stati Uniti. Ho provato una sensazione di reverenza simile solo a Napoli, che ADORO. Nella mia breve visita a New Orleans ho mangiato di tutto di piu' dalla jambalaya al red beans & rice, dal gumbo all'etouffee di gamberi, dal bread pudding ai beignets, e poi po'boys con le ostriche fritte, uova in camicia con i fegatini di pollo per colazione, l'hamburger piu' buono della mia vita (al Camellia Grill) e pure un panino oscenamente enorme come la muffoletta! Il tutto annaffiato da Sazerac, Pimm's Cup, Mint Julep e assenzio! Insomma, un viaggio di 3 giorni e ho rischiato una fine a "La grande abbuffata". Ma ne sarebbe valsa la pena!

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    1. (scusa il messaggio eterno--mi sono lasciata trasportare!)

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    2. Tranquilla Cara, mi piace che i miei post sul cibo ti emozionino :) Anche io trovo molte somiglianze tra Napule e Niù Orlins (vedi titolo del post ;)) Che dire, se resto qui ancora un paio d'anni, entrerò a far parte delle giovani infartuate, perchè a me, di mettermi a dieta, non me ne si può parlare specialmente se sono circondata da tutto sto ben di DIo. Guarda devi tornare perchè so che ci daremmo delle grandi soddisfazioni se uscissimo a fare "shopping" nei ristoranti :) Io spingo e spingo per far conoscere la città, ma finora, ho racimolato ben pochi visitatori :( Poi, quando non ci abiterò più, tutti quelli che conosco verranno qui, come è successo con la califoggia. Forse sono io che sto sul cazzo... lol Sai che Camelia Grill ha aperto una nuova sede nel quartiere francese? Devo ancora provarla perà, poi ti saprò dire

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    3. Se torno ti faccio sapere di sicuro. E tienici informati sul Camelia Grill. Non sapevo neanche che un hamburger potesse essere cosi' buono prima di andarci. Una rivelazione.

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    4. Il mio amico Mark, che è stato qui fino a 19 anni, mi diceva che era il posto con il brunch migliore, ma si parla di 30 anni fa... comunque indagherò e poi ti dico com'è, può essere accada anche questo fine settimana visto che sarò nei paraggi della succursale

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  16. Ora ho capito tutto!!!
    Jambalaya mon amour, e che figata di post!

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    1. Grazie grazie :) Finalmente qualcuno che condivide l'amore per la jambalaya! xx

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