lunedì 24 giugno 2019

Il traffico peggiora quando c'è la pioggia, tutti si trasformano in guidatori stanchi, guidatori funky, fanculo a tutti quanti!

Aveva proprio ragione Mangoni.

MaiAle, che rappresenta la Ballotta dei Restauratori che sono in ritardo perenne sull'orario di lavoro, non avrebbe potuto trovare parole migliori...
Peccato non avere lo scroto da mostrare mentre sono in moto, e manco la moto, giusto a puntualizzare.

Ma perchè mi ostinerò a prendere la strada più lenta del mondo per andare a lavoro in quel posto li?!
Ce ne saranno almeno altre 3 per arrivarci, ma no. Io, consapevole del limite dei 35 (miglia) e delle numerose telecamere, ancora penso, insensatamente, che tutti faranno non so...  i 35 all'ora?!
No perchè sulle altre strade ti falciano. C'è il limite dei 30 davanti a casa mia, arrivano a 45.
Su Esplanade no.
Su Esplanade fanno tutti i 20 all'ora, pure adesso che le scuole sono chiuse.
Stamattina avevo addirittura uno che si fermava a tutti gli attraversamenti pedonali, vuoti.
Forse c'erano della tumbleweave che non vedevo rotolare, ma secondo me manco quelle.
Era il deserto.
Caldo soffocante e pioveva pure, ma non da diluvio, visibilità perfetta.
Ma noi abbiamo formato il corteo funebre o processione del lunedì santo facendo tappa a tutte le strisce pedonali.
TUTTE.
E in quei 15 isolati ce ne saranno almeno 30 di passaggi pedonali.
E poi, nonostante stessi tirando giù cristi e madonne sulle note dei Cannibal Corpse, con solo 90 minuti di sonno in corpo, mi sono ritrovata, alla solita domanda del cazzo americana "how are you doing today?", a dire "How you doing? I'm doing GREAT! Thanks!".
Che con quella faccia non so chi mi avrebbe potuto credere, ma tant'è che ormai sono diventata come il mio ex capo, il padre di Endriù, che pure il giorno  che ha perso l'intero progetto edile, con la figlia incinta di due gemelli sul groppone, laboratorio fermo e soldi che uscivano da tutte le parti, ha detto: "I'm fantastic today!"
Via, americanizzazione completa. Ora mi posso stare sul cazzo da sola.


venerdì 21 giugno 2019

A volte ritornano, come la merda che risale i tubi.

L'altro ieri ho ricevuto una richiesta di amicizia da Legna Verde. Solo gli Spingitori più antichi si ricorderanno di questo personaggio perchè era presente nei posts della fine del 2012. 
Oh Legna Verde...
Se tu sapessi che, nonostante gli anni, tu occupi sempre lo stesso posto nei miei ricordi... Il posto di una che mi sta parecchio sui coglioni e nemmeno dopo tutte queste stagioni senza vederti sento il benchè minimo bisogno di essere in contatto...
Allora, siccome il sentimento era ancora presente, ma non riuscivo bene a rimembrare tutti si suoi comportamenti odiosi, sono andata a rileggere qualche posts di quei tempi e: porca puttana, ma come ho fatto a non fare fuori qualcuno all'epoca?! 
Minchia avevo parzialmente rimosso quanto fossero state ingiuste, ingrate e flat out stronze, TUTTE le mie colleghe rimaste. 
Von Lemminge poi... 
Meno male che si è autoincendiata il laboratorio, peccato che non sia sparita anche lei dalla circolazione insieme al capannone.
E Big Fish? Che mi fa gli auguri chiamadomi "Bella"?! Quando rileggo che mi ha dato della stronza, despota, schiavista e pure lunatica che rovinava la vita a tutti quotidianamente?!
Un grande, grandissimo VAFFANCULO, oggi come allora.
Leggevo anche che, dopo la cittadinanza io avevo ancora intenzione di andare a fare altre esperienze lavorative all'estero... Maccheccazzo è successo a quei progetti?! Non mi ricordavo nemmeno di averli avuti, forse era meglio così, erano probabilmente nello stesso compartimento del ricordo di quanto fosse scopabile Porno dei tempi che furono. 
Avrò uno sgabuzzino mentale in cui ho rinchiuso le tutte le cose meravigliose che non sono riuscita a fare?!
Sono veramente diventata come il cameriere della pizzeria La Palummella di Napule, che dopo 20 anni in Germania, ormai non parlava più, faceva solo una specie di verso per annuire e comunicare che aveva sentito che gli stavi parlando?!
Mi sa che dobbiamo riesumare la mia vecchia me, alla quale Richard diceva : -Ale, too much passion!-
A forza di fare come vogliono loro, m'hanno spenta.

martedì 18 giugno 2019

Cellulosa

O tu Inventore
che hai pensato al rotolo di carta igienica industriale da un velo
che l'hai disegnata per dei dispenser dove il rotolo non gira se non a incrementi di 30º

Io ti maledico e ti condanno ad un'eternità senza il conforto di nessun mezzo per pulirti il culo.
Ora e sempre
Nei secoli dei secoli

Amen.



lunedì 17 giugno 2019

Questi maledetti anni '90.

Raf cantava "cosa resterà di questi anni '80aaaaaaaaaaaaa...."
Io inizio a chiedermi cosa ne resterà di me in questa tempesta temporale di ricordi anni '90.
Rega', ce sto rimanendo sotto.
Ma proprio sotto sotto eh.
Che poi ascolto le canzoni e rigurgito memorie e nel mentre penso "ma che coglioni mi facevo io a Savona negli anni '90?!"
Eppure, per qualche strano meccanismo mnemonico, mi si attorciglia lo stomaco pensando ai primi viaggi con le amiche e a tutti gli sbarbi passati (che erano delle mmmmerde, ma forse ora la loro stronzaggine la vedo colpa dell'età? Minchia, aiuto! La prossima tappa è la menopausa e poi è un battito di ciglia e divento mia madre).
Porca puttana, qualcuno mi aiuti e mi dica che pure a voi quasi quarantenni o che avete passato la soglia da poco, ve sta venendo la novantite, ve prego.
Deve essere una congiunzione astrale, sennò è veramente lo sbalzo ormonale della menopausa precoce... altro che fare la ghost writer per le bocche di rosa su Tinder, qui ho uno svalvolamento generazionale in corso. Prossimamente inizierò a scrivere "erano altri tempi", "si stava meglio quando si stava peggio" e "non ci sono più i giovani di una volta".
Che poi cazzo, con tutte ste etichette che mettono alle generazioni, io spero vivamente di rientrare per il rotto della cuffia sullo scaffale Generazione X, perchè che merda di nome è Xennial?!
Sembra il nome di una pasticca che devi prendere per tenere lontano il rincoglionimento della demenza senile. 
Spero che con il breve ritorno alla terra natia mi succeda come al Dracula della versione di Francis Ford Coppola di Minchia, che si sdraia in una cassa con le sembianze di Rita Levi Montalcini e si rialza  con il fisico di uno che ne sta per pigliare a kili. Magari mi si ristabilizza il cervello se recupero quei 2 anni di sonno arretrato...



martedì 11 giugno 2019

Love me Tinder, Love me long...

... push down my head, cause it's there that I belong...
Forse Elvis l'avrebbe scritta così se, come me, avesse avuto la balzana idea di andare a vedere le top female bios su Tinder.
L'altro ieri stavo facendo un po' di ricerca, per consigliare una compare su cosa scrivere sulla sua. Giusto perchè ormai ne ho 39 e perchè non bazzico sulla app dai suoi albori e sono completamente out of the loop...

Minchia, vorrei non averlo mai fatto.

Quelle maschili, seguono i consiglio degli articoli in rete: buttala sul simpatico, così che non capisca che glielo vorresti solamente appoggiare al più presto.

Quelli femminili.
Anche per quelli c'era il consiglio di metterla sul simpa.

Forse essere simpatica, negli ultimi 4 anni, è diventato sinonimo di auto promozione come cintura nera di bocchini,  e non me sono accorta?!

La mia bio era, effettivamente, molto sarcastica e ironica e ne avevo comunque ricevute mille mila di accoppiate, perchè, secondo me, gli uomini sfogliano a sinistra solo in casi disperati. Puntano sulla legge dei grandi numeri, nel senso che una delle 100 che hanno scelto quel giorno, gliela darà.

Quindi  mi chiedo, con la statistica dalla loro parte, perchè questi esseri di sesso femminile debbono descriversi così e basta?
Tipo che la frase "I don't have a gag reflex" pare il primo comandamento della religione di Tinder tanto l'ho letto.
Fantasia eh! 
La più innovativa era " I know men think with their dicks, but I'm not afraid to blow your mind".
Minchia, la Emily Dickinson dei giorni nostri.
Strano che non ho trovato "Roses are red,  violets are blue, the one I want to blow tonight is you".

Mi sconvolge il fatto che abbia fatto specie a me, che sono una che parla e scrive di pigliarne a metri e darla via come non fosse sua da ANNI.
Quindi non una seguace di Santa Maria Goretti.
Forse mi fa rabbia perchè mi pare che si riducano a scrivere l'unica cosa che pensano le possano far risaltare nel mucchio quando è chiaro che il mucchio stesso è composto da gente che non ha pick up lines migliori ne differenti dalle loro?!
Oh, qualcuna furba ancora ci sarà di sicuro, ma se questa è la media, semo rovinate.
Si capisce che lo scopo di essere su quella piattaforma è di prendere più colpi di un flipper, ma questi mi paiono alla stregua dei cartelli "Fuori Tutto" alle liquidazioni totali. 
Si può mignottare anche con un minimo di stile. Sapevatelo.
Bah.
Starò diventando Pulzella d'Orleans e non lo so?!



venerdì 7 giugno 2019

Di David Lynch, Brit Marlin, e dei loro pushers che vorrei conoscere pure io.

Non so se ho già rotto il cazzo con il fatto che mi piacciono i film di Lynch, non perchè belli ne comprensibili, ma perchè sono esattamente come i miei sogni (vi lascio immaginare i miei incubi visto la pietra di paragone...).
Sono proprio proprio così.
Anzi, i miei sono leggermente più interessanti eh, proprio a dirla tutta, infatti credo che, sull'onda di OA e di un'altra che ha fatto i soldi basando un telefilm chiaramente sui sogni di qualcuno, dovrei forse iniziare pure io a produrre le mie angosce notturne e condividerle con il mondo.
Però mi viene il dubbio che si facciano anche un po' di robba buona. E ne avrei bisogno anche io, non per i sogni, ma forse proprio per dormire.
Siccome non conosco nessun altro malato di mente che abbia guardato entrambe le serie di The OA, lascio qui un messaggio di S.O.S. : ne voglio discutere, lasciatemi un commento.
Lasciatemi un commento anche se siete pusher di robba buona e la volete spigne' verso di me, a gratis, s'intende. Poi quando faccio i miliardi con il film/telefilm/soap
opera, dividiamo.

Segni Particolari: Cereal Killer

Eh niente, non curante del fatto che: venderanno la mia storia clinica alle aziende farmaceutiche, le mie preferenze a cani e porci, e che daranno il mio dna alla polizia in caso di ne cessità, ho spedito il mio sputo a 23 and me.
Avevo regalato a Palombaro il kit per natale, ma per me non avevo mai soldi. Poi ho deciso che tanto i soldi non ce li avrò mai perchè prima vengono La Mondaini poi i cani poi la casa poi mille regali per amici e parenti e io non mi compro mai un cazzo.
Il mese scorso ho buttato nel cesso 130 dollari (super sconto festa della mamma, per le mie extreme couponers in ascolto) e, un paio di settimane fa, mi è arrivato il risultato.
Molto molto approssimativo eh.
Così approssimativo che sono risultata intollerante al lattosio e solo con qualche lentiggine, quando sono una delle poche persone che conosco che non corre al cesso nemmeno dopo essersi scofanata mezzo litro di panna montata e sono senza ombra di dubbio portatrice di numerossisssssssssssssime lentiggini. Praticamente non ho un solo punto del volto senza. 
Ma capisco che non sia un scienza esatta (o forse lo, è ma non in questo frangente).
La parte sulla salute, si è quindi capito che non era accurata. 
E la parte sulla provenienza degli antenati?
Bè, da mezza sicula, mi ero immaginata praticamente un caleidoscopio di culture.
Invece no.
84.8% italiana.
Con la comparsa di Spagna e Portogallo (a quanto pare indistinguibili) e la gentile partecipazione di Francia e Germania, Grecia e Balcani (pure loro paghi uno e prendi due)
Nei titoli di coda c'erano: Medio Oriente, due o tre posti in Africa ed un non specificato Nord Europa.
Quello che mancava era l'haplogroup di The Mexican. E ora mi toccherà farglielo fare pure a lui, vuoi mai che io mi perda delle informazioni assolutamente inutili?!
L'altro grande disappunto è stato il non trovare nessun parente alla lontana più vicino di diversi individui di terzo grado ed oltre. Il chè poteva anche essere già qualcosa, non fosse che non c'era uno straccio di cognomi di famiglia ne di provenienza. Come sempre gli americani non hanno compilato un cazzo. Per loro c'ho io un'analisi del dna da fare senza sputo: fobia de' scrivere due righe.
Tutti c'hanno sto problema. TUTTI.
Conosco 4 gatti in questo paese a cui non da in culo scrivere più di un frase, e nessuno di loro ha entrambe i genitori americani o americani inside.

martedì 4 giugno 2019

Internet sa.

Non so se perchè fosse il mio compleanno, ma ho ricevuto millemila coupon di sconto un po' per la qualunque.
Benissimo.
Li ho usati quasi tutti, tranne quelli di Victoria Secret, perchè bisognava almeno comprare un pezzo a prezzo intero ed io avevo appena comprato 3 reggiseni dopo 3 anni di zinne usate a mo' di sciarpa e non ne vedevo il caso di spendere 84 dollari per la stessa roba che avevo già preso in saldo il mese prima.
Mi sarei presa volentieri un costume nuovo, ma mortacci loro, quello più dell'umiltè, costava comunque $90 prima delle tasse. 
Tenetevelo pure.
Io ho il mio velo di cipolla da 16 dollari preso su wish, ogni volta che lo metto salta una cucitura, il che mi dice che posso ancora indossarlo almeno 5 volte prima di rimanere nuda all'improvviso. Nel mentre mi guarderò intorno a trovare costumi per donne formato damigiana.
Insieme a tutti questi buoni sconto me ne è arrivato anche uno da Zappo's, che poi mi chiedo perchè avere un nome diverso quando è chiaramente Amazon che te lo spedisce...
Anyway, avevo 25 dollari di sconto da usare per una spesa di almeno 50 dollari.
Facendo un po' la stessa scena di Christina DeSica in Grandi Magazzini, ho messo e tolto 10 cose dal carrello finchè sono finita a spendere 53 dollari.
Soddisfatta, ho pagato e oggi ho ricevuto il tutto: un paio di Vans per La Mondaini (sotto pressante richiesta del padre che porta solo quelle) e un paio di leggins (vedi che pure quelli da Victoria Secret erano o fuori stock o da 60 dollari in su. Si vede che non hanno le cosce che si sfregano quelli che fanno i prezzi per i leggins, altrimenti si renderebbero conto di quanto la loro cifra sia fuori dal mondo per una che ne distrugge 3 paia al mese d'estate.)
Apro il pacco.
Le scarpe della Mondaini erano facilmente accessibili, messe nella loro scatoletta mini, era pure caruccia.
I miei leggins.
Praticamente tanti strati quanti quelli usati per imballare un dipinto dal valore inestimabile.
Prima sacchetto di plastica.
Poi fascetta di cartone.
Poi ancorette di plastica per tenerli fermi.
Poi arrotolaggio attraverso mini gruccia.
Infine 4 e dico QUATTRO etichette di cartone e plastica.
Ero talmente scoglionata alla fine di tutto questo tira, taglia e strappa che non li ho nemmeno misurati.
Ma PERCHE'???!!! 
In culo a quello stronzo dell'ambiente eh!