venerdì 29 giugno 2018

Make money or die trying, neighborhood edition

Da dove parto?!
Iniziamo con un esempio, che come al solito non c'entra un cazzo, ma nella mia testa calza: come per gli air b&b non odio l'idea di fondo, ma come è attuata da molti. Quindi si all'affittare casa propria qualche giorno l'anno o affittare la stanza libera o guest house a piacimento, NO ad affittare appartamenti e case intere tutto l'anno togliendole a chi in quelle zone ci vive e lavora, snaturando quartieri interi.

L'argomento di oggi tratta invece di chi vuole diventare famoso via blog/youtube/facebook e qualunque altro social media che sono troppo vecchia per conoscere.

Il mio di blog è anonimo, mai messo un ad, mai condiviso se non tra conoscenti e sempre in chat private o gruppi chiusi. Mi piace tanto essere letta, ma non ho mai sentito la necessità di attirare lettori, non credo di aver niente di interessante da dire, se non quelle quattro cazzate che mi succedono o, una volta ogni morte di papa, un post socialmente inviperito. Detto questo, a me che altri abbiano la loro pagina fb, youtube, instagram e ci vogliano condividere i loro posts, mi sta bene. Se non li voglio vedere, li blocco, fine. Non mi sento assediata, anzi, per alcune amiche, meno male che condividono sulla loro pagina fb del blog, altrimenti mi perderei tutto perchè non riesco più a fare il giro della morte di tutta la blogosfera per leggere.

Ci sono degli individui che, invece non sono sulla mia stessa lunghezza d'onda e pensano che sia cosa buona e giusta condividere tutte le loro cazzo di dirette giornaliere e post su qualsiasi gruppo fb. Dal gruppo di quartiere stile next door dove si parla più che altro di crimine e annunci socialmente utili, a  quello di madri dove si dovrebbe parlare di bambini ed eventi a loro correlati fino a giungere a quello dedicato al cibo e ristoranti della città dove si danno consigli su dove mangiare o cosa mangiare. Ovviamente stesso post e diretta anche sul loro profilo e pagina, giusto perchè non l'avessi già visto con le 5 notifiche precendenti, vuoi mai che me lo perda. Tale capolavoro partorito il 10 minuti.

Ma perchèèèèèèèèè????!!!
Cosa scatta nella testa di questi individui?! Perchè credono che la gente li voglia leggere e vedere così disperatamente?!
Scrivo oggi di questo per capire se sono io che so' troppo vecchia e sono ad un passo dal  vestito a fiori e carellino del mercato con testa con bigodo srotolato tipica delle anziane, o se spaccano il cazzo pure ad altri.

Qualche settimana fa c'è stata una new entry nel nostro gruppo di quartiere su fb. Ha esordito con un post carico di disapprovazione per i transplants che vivono qui, il che ci sta, visto che pure io ne aborro molti, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio. Infatti si è dovuta spiegare e anche un po' scusare visto che, pure lei, si è nata qui, ma è appena tornata da più di un decennio in Minnesota, quindi, della fatica per ricostruire NOLA post Katrina, non ha molto idea.
Da li, dopo un post e mezzo effettivamente pertinente al quartiere, è diventato tutto un fare pubblicità al suo brand. Prima intervista radiofonica di cui ci ha messo il video, poi lei che se magna non so che in un ristorante che io ho boicottato perchè rappresenta proprio il male dei transplants che si arricchiscono sulle spalle dei nativi (cosa che le dava così fastidio nell'altro post, ma non mentre pagava proprio questi tizi), infine video a cazzo sempre di lei che cammina per la città, magna o ci racconta di roba a caso.
E' stata ripresa più volte da altri membri del gruppo di quartiere e lei ha risposto che loro non apportavano niente e che il gruppo era fatto solo per mettere foto di cani scomparsi o trovati e per aumentare l'odio nei confronti dei crimini commessi dagli afroamericani (Ehhh?!), mentre lei elevava il tutto a livello di comunità di cui si faceva carico per via degli insegnamenti di sua nonna missionaria.
Ha rotto il cazzo a tutti con sta storia del potluck di quartiere, c'erano data e luogo. Il giorno arriva e non succede nulla. Le mando un messaggio e mi dice che ha dovuto sospendere tutto per via dei alcuni haters sulla pagina (Secondo: Ehhh?!)

Da due settimana ha il dono dell'ubiquità e la trovo in ogni pagina e gruppo di cui faccio parte. Non la commenta nessuno e ha forse un paio di likes a qualche diretta, ma niente per la maggior parte. Ma quando io vedo i suoi post e tutti quei tondini con le foto di chi ha visualizzato la diretta, posso percepire un "hai rotto er CAZZO con sti posts, ma chi te se incula!" sollevarsi come un coro invisibile.

Si è presentata come già famosa e non l'avevo mai sentita (e non solo io), e vabbè, ma allora perchè te stai a fa' pubblicità di continuo se sei già arrivata?!
Poi sarò una stronza, ma avesse almeno una bella presenza che la voglio vedere per il trucco, i capelli, una volta ogni tanto la guarderei. Ma per sentire di lei che mi dice cose che non mi interessano, anche no. Preferirei di gran lunga un post scritto.

Voi come la vivete sta cosa? Sono solo io che ho sto problema?


lunedì 25 giugno 2018

L'immigrato razzista

Non sono una persona despotica ma, a questo post, i commenti  che giustificano il comportamento del governo americano, non riceveranno risposta, perchè, a mio avviso, nemmeno degni di essere presi in considerazione visto la mia visione empatica, compassionevole ed umana della vita di persone innocenti.
Sono dieci giorni che soffro. 
Soffro impotente perchè non posso nemmeno aiutare economicamente.
Leggere notizia dopo notizia di tutto quello che questo governo sta infliggendo alla gente comune, ma soprattutto, agli immigrati, mi diventare idrofoba già dal giorno dell'insediamento. Ma adesso hanno toccato il fondo. Se pure io che non sono particolarmente amante dei bambini (leggi che non mi sciolgo quando ne vedo uno e che non dico che i bambini sono tutti bellimeravigliosibuoni), sono pronta alla rivolta, vuol dire che davvero hanno passato ogni segno.
NON ME NE FREGA UNO GRANDISSIMO CAZZO CHE GLI IMMIGRATI SIANO ILLEGALI.
Molti chiedono asilo e anche non fosse quello il motivo, NIENTE e NESSUNO ha il diritto di dividere i bambini dalle loro famiglie. Avete capito bene NESSUNO.
Stanno creando traumi che difficilmente saranno risanati.
Io vedo La Mondaini, che dopo una passeggiata di un'ora al caldo umido, è una iena e che se non la assecondo e consolo con cibo e latte, piange come la stessi scannando. La vedo la sera che mi cerca con quelle manine che hanno bisogno di essere rassicurate della mia presenza. 
La guardo e penso a quei bambini che sono venuti da lontano, attraverso il caldo torrido, le strade dissestate, fiumi, oceano. Nascosti come criminali.
Si, i genitori hanno colpa secondo qualcuno. Si, va bene, colpa di cosa?! Di volere una vita più sicura e migliore per loro e i loro bambini?! E' questa una colpa?
E leggo commenti di thoughts and prayers. 
Sai che se ne fanno di thoughts and prayers bambini messi in capannoni senza il conforto di niente che sia familiare?! 
Un cazzo.
Se ne fanno un CAZZO.
Devono essere puniti per cosa?!
Sappiate che voi, immigrati italiani negli Stati Uniti che dite che è cosa buona e giusta, mi fate SCHIFO, mi vergogno di avere due cittadinanze in comune con voi.
E per tornare a sti cazzo di thoughts and prayers, se Cristo vi potesse rispondere, vi piglierebbe a schiaffi dicendovi che non avete capito una sega dei suoi insegnamenti. AMA il prossimo tuo come te stesso, non fai che cazzo te' pare a seconda di chi si tratta. 
Vi auguro di dover patire tutto quello che queste persone hanno e stanno patendo e di sentirvi dire da altri immigrati che nemmeno venivano da situazioni disagiate, che non avete il diritto di sperare di tirarvi fuori da queste situazioni nell'unico modo che conoscete.
Si, anche io ho fatto tutto legalmente, anche io non ho usato sotterfugi, anche io ho aspettato tutto il tempo che serviva per le pratiche, si. Ma non sono così accanita contro che deve scegliere una strada diversa per necessità. A me stanno sul cazzo di più altre tipologie, ma poi, non è che inneggerei a metterle in dei campi di contenimento  nemmeno in quel caso.
Fatevi un esame di coscienza se leggete, e piantatela di pulirvela recitando il mantra "maquesteregoleleavevaistituiteclinton" perchè non vuol dire un cazzo. OK?
NON VUOL DIRE UN CAZZO DI NIENTE.
Perchè allora Hitler aveva istituito le leggi raziali e i campi di sterminio, quindi se qualcuno ha la stessa idea va bene perchè l'aveva già fatto qualcun altro?!
Non entro nel merito  della differenza di quello che succedeva sotto gli altri presidenti prima ora, perchè tanto è inutile.
Se dopo aver letto questo siete gonfi di rabbia, andate pure a sfogarvi nei vostri forum di gente che la pensa come voi, ma sappiate che avere gente che la pensa come voi non vi rende giusti ne nella ragione, vi rende solo complici di crimini contro altri essere umani. 
Vergognatevi.
E per chi legge e non è xenofobo e ha un cuore: donate a ACLU se potete e se siete con le pezze al culo come me, andate alla manifestazione del 30 giugno, fare sentire la vostra voce, aiutate questi bambini che non hanno colpe.
Ah, per quelli che mi vogliono dire che in Italia ci sono situazioni ben peggiori di cui preoccuparsi: ne sono al corrente, e mi fanno schifo pure quelle, ma al momento sto pensando a quello di cui ho scritto.
Infine, l'immigrazione non regolata è un problema, ma l'immigrazione è fatta di esseri umani che si muovono, non è un concetto astratto, e non si elimina a discapito delle vite e benessere degli esseri umani che la compongono.

domenica 17 giugno 2018

Una settimana demmerda

Finalmente sono arrivati The Mexican e Mangusta a soccorrermi, peccato che, dal loro arrivo, io non abbia ancora chiuso occhio.
La fottutissima comagnia aerea a smarrito tutte e due le valigie, ma una è arrivata, mentre l'altra è dispersa nelle vastità del mondo visto che non sanno nemmeno dirmi a che punto si è persa.
Il problema dei problemi è che The Mexican, che è notoriamente una testa di cazzo gigante, è anche cardiopatico e diabetico e, nonostante le mie mille raccomandazioni di portare a bordo tutti i suoi farmaci salvavita, ha deciso di imbarcarne i 2/3.
A parte essermi partito l'embolo e avergli voluto urlare e menare per ore, mi sono ritrovata a dovere gestire questa crisi. Ho passato non so quante ore al telefono tra compagnia aerea e assicurazione sanitaria in Itaia. 
Ho risolto zero, se non che, il marito di un'amica qui è cardiologo e questa settimana credo riuscirà a prescrivermi alcuni farmaci, ma per l'insulina mi ha detto che mi farà vedere un internista. 
Insomma, ne usciremo più poveri, ma spero coperti dai medicinali.
Comunque non solo ha fatto un mega casino dando retta a quello che ha letto online invece che seguire le mie istruzioni (story of my life) ma vuole pure avere ragione LUI!
Sapendo che i miei sarebbero stati qui la stessa settimana che Palombaro era a casa, ho avuto la brillante idea di organizzare un date night, visto che non usciamo da soli di sera da un anno e mezzo.
Mi ero organizzata per cena da Fogo de Chao per cui avevo pure lo sconto, e poi serata al solito pub.
Ebbene, tutto era iniziato per il meglio, finchè, a metà cena, mentre aspettavamo per il secondo giro di filetto che non mai tornato, ho iniziato ad avere crampi a livello di doglie.
Ho cercato di ignorarli per i primi 5 minuti, poi ho deciso che le mie interiora stavano per esplodere, ma non sapevo bene in che direzione.
Sapete cosa odio di Fogo de Chao? Non che non ripassano mai con quello che vorresti, non che quelli che ti portano la carne ti trattino come una deficiente e non che le hostess non sappiano mai dove cazzo sia la tua prenotazione e ti facciano aspettare dieci  minuti anche se ci sono il 70% dei tavoli liberi, no. La cosa che veramente odio è che c'è un unico cesso unisex, per giunta.
Quindi la fila è assicurata.
E non potevo scegliere luogo migliore per sentirmi male senza poter capire se ero prossima alla scena del vomito de L'esorcista o semplicemente in attesa di sciogliermi in merda, letteralmente.
Ho fatto ben due tentativi di 3 minuti ciascuno, vista la fila fuori. Niente, non si capiva.
In preda a dolori lancinanti ho tentato una terza volta, ma ho desistito perchè il ragazzo in fila davanti a me, ha deciso che era il momento adatto per intervistarmi, chiedermi se stavo male perchè ero incinta, di dove fossi , se avessi bevuto troppo etc. Alchè mi sono allontanata arrancando dopo che mi ha assicurato che c'era di sicuro un ospedale nei dintorni.
Palombaro, con la sua tipica flemma, mentre io mi contorcevo, mi chiedeva aiuto nel calcolare la mancia.
La decisione è stata di andare a morire al pub, che essendo stata la mia seconda casa per 9 anni, mi dava la certezza di poter usare il cesso in tranquillità per tutto il tempo necessario. 
Mai 5 insolati a piedi furono più lunghi.
Vi risparmio il resto del racconto.
Mi sono sentita una merda, tanto per rimanere in tema, perchè ho rovinato l'unico appuntamento che abbiamo avuto negli ultimi 18 mesi. Quindi non solo non gliela do più come una volta, ma ora non sono nemmeno più capace di uscire la sera senza che succeda qualche dramma.

lunedì 11 giugno 2018

Sogni torbidi

Ormai, visto tutto quello che non mi era stato detto del dopo gravidanza da chi ci era passato, mi inizio a chiedere se anche questo sia un effetto postumo che ognuno tace per decenza.
Siccome io la decenza manco so dove stia di casa, voglio sdoganare la vera verità: il risveglio dell'ormone.
Solo in sogno. 
Sia chiaro.
Che poi mi chiedo quando è che sogni visto che sono 16 mesi che non dormo se non una o due ore quando mi va di straculo.
Comunque, in sti sogni, raramente la do a Palombaro. No, in genere sono tutti personaggi collage inventati da me, oppure conoscenze di una vita passata, quando la davo via come non fosse stata mia.
So che ci sono parecchie madri che mi leggono, e lasciatemelo sto commento/testimonianza, va! 
Così non mi fate sentire troppo compagna snaturata.

domenica 10 giugno 2018

Splendido splendente.

Sono giunta a quell'età in cui inizio ad avere delle amiche che non vogliono mostrare segni di cedimento.
Per molti anni ho visto la chirurgia plastica come qualcosa di cui leggevo sulle riviste nelle sale d'aspetto o vedevo con la coda dell'occhio in qualche programma trash.
Non ho mai condiviso l'atteggiamento di critica da parte di chi scriveva gli articoli o curava i servizi televisivi. Sempre per la filosofia "secentannicamparvuoi..."- ognuno, con la pelle sua, fa che cazzo je pare.
Però, ora che a farlo sono persone che conosco, mi chiedo se davvero, dopo un paio di interventi, non ci si prenda un po' troppo la mano.
Ho un'amica che ha appena compiuto i 70. Magrissima, si nutre prevalentemente di champagne e, da quando ha divorziato, ha iniziato a fare una serie di interventi che, inizialmente, parevano di carattere medico necessario. Poi, piano piano, siamo passati dal problema correttivo alla schiena, a fare le palpebre, poi la riduzione del seno, poi le labbra un po' più sode. Non l'ho vista per un po', fino al compleanno dove era bardata da  personaggio di GOT e non le si vedeva il volto. Non ci ho più pensato che potesse volersi rifare altro. Mi sembrava in forma.
Invece, questa settimana è passata a trovarmi per il mio di compleanno e  mi ha detto che l'indomani aveva un intervento.
Anzi, tre.
Due dei quali posso anche capire, si trattava di rimpinzare ancora un po' le labbra con non so cosa. E poi di iniettare del grasso negli zigomi.
Quello che mi ha lasciata perplessa era  la rimozione di una parte anatomica che abbiamo tutti e io, che per deformazione professionale noto i difetti di tutti, non avevo nemmeno mai notato in lei.
E il motivo per cui non l'avevo notato come difetto è perchè non lo è.
Intorno alle labbra tutti abbiamo una piccola striscia color pelle, il labbro non finisce a spigolo, non fa angolo. Lo spigolo c'è, ma è color pelle.
Siamo TUTTI fatti così.
Lei si sarebbe fatta rimuovere questa striscia dal labbro inferiore.
Lo so, tutti ci vediamo difetti che gli altri non notano, ma questo suo voler modificare qualcosa che difetto non è, mi ha un po' preoccupato.
E' sulla strada di Joan Rivers?!
Nella stessa settimana ho anche visto le foto di due sorelle di cui la più grande era una compagna delle elementari. Lei non era bellissima, ma da grande avrebbe fatto tipo con i capelli neri lisci e la pelle bianchissima e lentigginosa. La sorellina era molto carina, un po' paffuta, ma con una faccia veramente carina, le ridevano gli occhi.
Le ho viste ora e paiono uscite da "la morte ti fa bella".
Irriconoscibili.
Io ho il setto nasale deviato e ho sempre voluto farmelo mettere a posto anche per eliminare la gobba del dopo frattura, ma non l'ho mai fatto perchè sono molto abituata alla mia faccia e, anche se mi piacerebbe respirare meglio e non avere la gobba, ho paura che non mi abituerei più ad un profilo che non conosco.
Mi farei anche volentieri aspirare anche le vagonate di grasso che mi trascino su culo e cosce, ma anche li, poi mi chiedo cosa succederebbe dopo, riuscirei a mantenere il risultato o diventerei schiava della liposuzione per mantenermi in linea?
Non so, sono seghe mentali che mi faccio solo io, però lo trovo preoccupante vedere una persona a cui tengo trasformarsi in un mascherone.

mercoledì 6 giugno 2018

That awkward moment when you don't give a fuck.

Sto pensando che forse è l'età, forse è la stanchezza o forse è solo che mi sono proprio rotta il cazzo e.
Sono giunta nel Nirvana quando si tratta dei problemi  degli altri. Io, Florence Nightingale, ho deciso che non salverò più nessuno. Io che ho difeso gente, amici e conoscenti a spada tratta fino a poco tempo fa, ora inizio a non avere più interesse, a meno che non si tratti di cose gravissime.
Mi è calata la compassione, salita l'anarchia e forse aumentato il dna del serial killer.
Qualche giorno fa è stato il mio compleanno. Non avevo organizzato nulla, se non una cena con Tina, seguita da un paio di bar, visto che è più di un anno che non posso andare in nessun posto di sera.
Ebbene, a parte la cena, niente è andato come previsto. Tipo che nessuno dei conoscenti che aveva detto che sarebbe venuto a bere è venuto, i baristi non mi hanno offerto gli shots di compleanno come usa qui, solo due persone mi hanno fatto gli auguri nonostante i dollari attaccati al vestito. E a mezzanotte sono venuta a casa.
Credo fosse successo l'anno scorso (dove manco ero potuta uscire di casa), credo mi sarei fatta venire una botta di rabbia adolescenziale da incompresa seguita dalla fase me tapina.
Adesso?
Non me ne frega uno stracazzo di niente. Ma niente eh.
Sono arrivata allo stesso punto a cui ero arrivata dopo anni di amici italiani che mi promettono di venirmi a trovare. Sono passati 12 anni, ancora non sono venuti. Per i primi 8 anni ci sono rimasta male. Poi è scattata la molla del nonmenefregauncazzo.
Forse ho un'altra spiegazione. Visto che non dormo da 15 mesi, forse mi sento giunta al livello di pace interiore del non me ne frega un cazzo, ma in realtà sono Tyler Durden e di notte conduco il fight club di quartiere. Questo spiegherebbe la quantità di lividi doloranti che mi trovo ovunque e di cui non ho memoria della causa.

venerdì 11 maggio 2018

sto per diventare un'asceta

Il fatto che io sia ancora viva dopo 15 mesi di massimo di due ore a notte già mi metterebbe in lizza. A quello aggiungiamo anche che vivo in povertà direi quasi per scelta a questo punto e, che grazie ai mille mila kg ripresi dopo la gravidanza, non solo non mi entra più un cazzo e mi sto vestendo di stracci nel vero senso della parola, ma non mi vanno manco più quelle cazzo di scarpe che compro una volta ogni dieci anni perchè a me fanno tutte male tranne rari esemplari.
Prima di Pasqua avevo veramente rasentato l'impossibilità di uscire di casa a meno che non mi fasciassi dentro dei sacchi da spazzatura tipo Pozzetto in quel film dove faceva il fumettista. Quindi mi ero convinta, svenandomi e spendendo quella miseria di risparmi di ultra emergenza per comprare almeno un paio di pantaloni per poter uscire di casa e un paio di scarpe estive, visto che le mie mi stavano abbandonando.
Dunque, quando era Pasqua...?!
Primo di aprile mi pare.
Ecco, i pantaloni, grazie ad Amazon Prime, sono arrivati in 2 giorni e per miracolo mi entravano pure.
E le scarpe?
La stima diceva dal 29 di marzo al 9 di maggio.
Bè l'hanno presa larga, ho pensato.
Invece no.
Pacco intracciabile, proveniente da chissà quale angolo della Cina più remota.
I giorni passavano, le mie scarpe andavano sempre di più verso la morte, quelle nuove erano sperse.
A lable has been created. Check again later.
Io ho iniziato ad immaginarmele, le mie cazzo di umilissime espadrillas, camminare sole attraverso le campagne cinesi, guadare fiumi tenendosi per i lacci per non perdersi, lanciarsi nell'oceano in groppa ad una tartaruga e, finalmente, approdare in California 5 giorni fa.
Il 9 è arrivato e andato. Delle scarpe nessuna traccia. Ieri mattina controllo amazon e scopro che pure loro si sono accorti che le mie espadrilles sono disperse, probabilmente nel deserto dell'Arizona, visto che stavano venendo a piedi da sole, e mi fanno sapere che faranno il possibile per farmele avere prestissimo.
Si.
Prestissimo.
Così prestissimo che quel merdosissimo postino me le ha mollate sul portico, in bella vista e io, non avendo ne ricevuto una notifica come al solito, ne avendo lui bussato, le ho lasciate li,  ignara, tutta la notte.
Io, non dormendo per vegliare su La Mondaini febbricitante, ho controllato per svago l'ordine su Amazon verso le 4 del mattino.
Ma ho visto dalle telecamere che qualcuno me le ha rubate alle 2.
Grazie mondo di merda del ghetto di merda, spero che chi le ha rubate finisca  con o.d. con la dose che si compra vendendole.
Basta, non ho più pietà per questi parassiti che rubano non per fame.