giovedì 1 dicembre 2016

Quesiti alla cazzo

Dopo la domanda che attanaglia Chiara e me da secoli che  è sempre :"macomecazzodisonoconosciutiloridelsantoeericclapton?!", il nuovo quesito che mi sto ponendo da un po' di mesi è: ma che cazzo di lavoro fa la mia ex coinquilina spogliarellista?!
Era partita da qui per andare a vivere con sua figlia ormai quasi 6 anni fa... figlia che nel mentre aveva già 12 anni, ma meglio tardi che mai. Mi aveva detto che aveva ereditato un po' di soldi da un parente che era criccato, infatti s'era comprata casa, un fuoristrada BMW due yorkie e faceva shopping ogni cazzo di giorno (avevamo 25 bottiglie di shampoo tutte mezze iniziate nel bagno loculo che poi ho finito io perchè m'ero rotta er cazzo de vederle li ad ammuffire).
Mi aveva detto che non era mai andata fuori dagli Stati Uniti, cosa che non mi pareva così strana visto che in tanti qui non sono mai usciti dai confini, e che ora le piaceva andare a fare i ghost tours. Infatti mi sbolognava i fottutissimi yorkies almeno una volta al mese per andare a fare sti cazzo di raduni.
Poi ha traslocato all'improvviso una domenica lasciandomi giusto le tazze del cesso perchè quelle non se le era potute portar via.
Siamo comunque rimaste in contatto e ogni tanto veniva a NOLA e ci vedevamo.
Mi diceva che sarebbe andata a fare la scuola di estetista. Poi invece lavorava in un pub. E l'ultima volta che l'ho vista 4 anni fa, faceva la rappresentante di forbici per parrucchieri.
Adesso, dopo essersi chiavata Dave Navarro (che chi legge da anni si ricorderà) e uno dei Saints (squadra di foodball di qui), TUTTI i suoi posts su fb sono di lei che piglia un aereo per andare a qualche comicon o roba simile. Ma mica dietro l'angolo (sta in OH), eh! Minchia da un lato all'altro degli Stati Uniti, in UK e ora pure in Australia. Ma che cazzo di ruolo ricopre?!
No perchè a sto punto mi pare impossibile che ci vada da fan. 
Il mio amico Josh che la conobbe quando abitavamo insieme m'ha detto che lui un'idea ce l'ha, ma io, avendoci vissuto insieme e sapendo che la teneva sotto chiave, la trovo una spiegazione poco plausibile.
Mi pongo questa domanda perchè, visto che è anche più vecchia di me di un anno, magari c'è una nuova opportunità di carriera che non ho mai valiato non preclusa agli over 35...
Passando completamente ad altro: oggi mega saudade da video anni '90.
Roba che mi sono ritrovata a guardare pure il video di Always che non mi è mai piaciuto (e infatti non mi ricordavo nemmeno che finiva cor botto).
E da li mi sono messa a pensare, mentre guardavo il video di Patience: -ma quanta patata avrà preso Axl Rose prima di finire in un tritarifiuti ed essere ricomposto alla bellemeglio???!!!" Che a me non piaceva da ragazzina, ma ricordo da allora e mi rendo conto adesso che, a parte l'abbigliamento ridicolo, era un bel figliolo.
Poi ho detto anni '90, ma in realtà ho spaziato in tutte le epoche della giovinezza di MaiAle e anche prima della sua nascita, infatti me so' sparata pure Bohemian Rapsody. Adesso ho Nothing else matters in loop, meno male che Palombaro non c'è, altrimenti ci metteva anche del suo. 
Comunque gli ormoni me stanno ad ammazza', perchè oggi a lavoro piangevo come una fontana (inspiegabilmente) sulle note di  Sacrifice di Elton John (ma chi cazzo l'aveva mai ascoltato Elton John???!!!). 
Ora finisce che piango pure se ascolto Cannibal Corpse.

lunedì 28 novembre 2016

Quando i topi abbandonano la nave


Qualche settimana fa ho letto un post dello Chef su fb, chiedeva se qualcuno avesse degli allarmi antifurto da consigliare. Mi sono chiesta se gli fossero entrati in casa o se  avessero tentato, cosa che non mi stupirebbe visto l'andazzo della città. Avevo detto la mia e poi ero passata oltre.
La settimana scorsa vedo un altro post dove annuncia che sta per dar via il divano e qualcosaltro.
Così scopro che anche lo Chef abbandona il Marigny per rifugiarsi in un'altra aerea ad altissima gentrificazione: Central City. 
Ammetto che pure noi avevamo guardato le case in central city, ma poi m'era passata la voglia, questo l'anno scorso. Non che la zona fosse peggio di questa del buco nero, ma tutti gli annunci erano per case con section 8 o comunque con limiti di reddito, le poche altre rimaste, avevano prezzi folli perchè già completamente rifatte... e poi era una zona un po' scomoda per me per il lavoro.
Insomma, tutta sta pappardella per dire che, dopo aver anche parlato con gli amici dei miei vecchi gaybours a thanksgiving, scopro che nel Marigny non c'è rimasto nessuno. E' il deserto.
Tutte le case sono adibite ad air b&b o sfitte perchè seconde case di gente di fuori (coi soldi) che le usa SOLO per mardi gras e jazz fest.
Nel mentre chi qui ci vive e lavora, è costretto a migrare nel ghetto e a sua volta a spingere via chi li ci viveva a prezzi molto più modici.
Un circolo vizioso. 
Odio.
Intanto qui è sommossa contro il sindaco dopo l'ennesima sparatoria su Bourbon st durante sto cazzo di Bayou Classic. Che mi chiedo: sono ANNI che lo fanno sempre il weekend del Ringraziamento rompendo i coglioni a chi qui ci abita e uscirebbe volentieri in nell'unico fine settimana lungo dell'anno, invece no. Invece stiamo tutti tappati in casa o andiamo al bar a fanculo perchè il centro è pericolosissimo.
Grazie Sindaco di sto cazzo. Grazie.
Che quest'anno, alla fine, solo un morto e 9 feriti... In qualsiasi altro posto si metterebbero le mani nei capelli visto che era una tragedia annunciata, invece qui andiamo avanti come niente fosse, tanto ne ammazzano almeno un paio al giorno comunque, quindi tutto nella norma.
La preoccupazione principale della giunta è pigliare soldi. Se pigliassero soldi per ogni giorno senza feriti o morti, allora, forse, si darebbero da fare. Invece, non essendo remunerativo proteggerei i cittadini, meglio impegnarsi a spremerli, alzando le tasse sulle case, i pedaggi per i parcheggi,  le imposte sulle bollette.
C'ho 'na grande stanchezza, sono diventata come il profeta di Quelo ancora prima che arrivi la bambina a vomitare in testa al vigile dal cavalcavia. 
C'è grossa crisi.

domenica 27 novembre 2016

Lo schifo

Lo so, presto dovrò essere preparata a pulire di tutto e di più, ma lasciate che ve lo dica: credo vomiterò al momento di entrare in contatto con le caccole della pargola. 

Di tutti i prodotti del corpo umano, la caccola è il mio tallone di Achille. Gna faccio.

E più una cosa mi fa ribrezzo e più ne sono circondata.

Spero che abbia ereditato le mie di caccole, molto molto rare e che abbia ereditato pure la mia fobia per esse, perchè, se invece ha preso da Palombaro, finirà cresciuta da una ragazzo padre.

lunedì 21 novembre 2016

Ognuno ha il suo stile


Inizio col dire che sono sopravvisuta alla settimana da sepolta viva. Il letto lo odio con tutta me stessa specialmente perchè è scomodo da morire, mi pare di dormire su delle molle senza imbottitura, ma forse è solo perchè lo detesto visto che sarà uno di quei materassi da mille mila miliardi, di quelli che comprano i texani benestanti che campano a sigari e scotch... (ogni riferimento a persone o cose non è puramente casuale).
Comunque sia, Palombaro, ha rischiato la scissione di coppia, meno male che questo fine settimana s'è rifatto, ha pure passato la cera in sala al posto mio (che ero a letto con le contrazioni) e ieri ha finito di lavare il pavimento della cucina. Il resto, sia chiaro, l'ho fatto io, ma contando che s'è messo via tutta la sua rumenta texana, insomma, lo perdono.
Venerdì è stata una giornata nera e mi sono ritrovata a riflettere nuovamente su decisioni prese in passato e sono arrivata alla conclusione che, nel mio caso, è buona la prima.
Odio le regole imposte.
Strano perchè, secondo Mangusta, sono molto teutonica e ligia a tutti i regolamenti vigenti al mondo, ma non è così.
Tipo: gente che non attraversa sulle strisce che sono a 10 passi di distanza (come fa lei), se viene falciata, non verso una lacrima. Ma queste per me sono regole di convivenza civile. 
Poi ci sono tutta un'altra serie di regole (che non salvano ne la vita ne la salute di nessuno) che invece odio e li mi scatta l'anarchia.
Forse è retaggio dei 9 anni di suore represse, ma se mi dicono "quello non lo puoi mettere" o "quello non lo puoi dire" è la fine.
Quindi scendiamo nel dettaglio: parlo come uno scaricatore di porto e ne sono consapevole. Lo faccio anche nella vita reale, sia in italiano che in inglese. Notare che in casa non ho mai detto parolacce nonostante in miei siano, a loro volta, degli scaricatori di porto. Però era scelta mia. Nessuno mi ha mai detto "non si dice".
Io, senza parolacce, non riesco ad andare a ruota libera e ad esprimere il mio pensiero. Si, nei temi di classe, nelle lettere formali, mi trattengo, e infatti facevo schifo nei temi che, a loro volta,  mi hanno sempre fatto CAGARE visto che di nuovo dovevo scrivere di argomenti decisi da terzi seguendo schemi e stili non miei (altre regole imposte... le loro tre facciate se le fossere infilate sul per culo, tra l'altro).
Infatti ho scelto un'altra strada.
Però ho sempre trovato molto terapeutico scrivere diari e il blog è stata un'evoluzione di quello. Non l'ho mai publicizzato perchè scrivo sempre e solo di cazzi miei, opinioni mie su argomenti che non interessano nessuno. Chi passa di qua e legge, spero si faccia due risate se il post è divertente, lungi da me il voler scrivere post didascalici ed informativi sempre perchè li scriveri così conditi con un "demmerda" e un "coglioni".
Siccome io non sono cambiata molto dalle elementari ad adesso, mi è proprio impossibile forzarmi a fare cose che non voglio.
Questo blog esiste solo ed esclusivamente per poter scrivere quello che penso, allo sbaraglio, tirando giù cazzi e vaffanculo a sazietà, cosa che mi fa un gran bene (essere se stessi senza filtri è una terapia grandiosa per l'umore) e quindi è forse il momento che io limiti i  miei "scritti" solo a questo spazio dove non faccio sanguinare gli occhi a nessuno con le mie volgarità. 
Spingitori di blog, vi amo!

lunedì 14 novembre 2016

Sepolti vivi

Vengo da una famiglia di hoarders. Da quando abito da sola l'obbiettivo primario è quello di non accumulare roba. Infatti ho vissuto per 8 anni con pochissimo, 5 pezzi di mobilio, alcuni libri e vestiti. Persino poche pentole e solo un servizio da 4 di piatti, bicchieri e posate. ZERO soprammobili. 
Stavo benissimo.
Ora capisco che, con Palombaro, forse ci vuole un po' di compromesso e due o tre pezzi di mobilio in più, anche perchè la casa nel buco nero è 1000 piedi quadrati più grande della casetta in via dei matti numero 0... 
Invece ora, dopo l'ennesimo viaggio ad Armadillo, è tornato (nonostante gli avessi detto di non portate niente di più di quei 4 pezzi che avevamo selezionato), con un furgone carico di rumenta.
Ma la cosa che mi sta facendo venire un embolo sono i letti. 
Due letti, di cui uno era già qui, che sono adatti giusto per visite di parenti mentre onorano le spoglie. Sono ENORMI. Dei Mammuth.
Fanno sembrare, con le loro testiere ed altezze, le nostre camere, che non sono piccole, degli sgabuzzini.
Che faccio, do fuoco a tutto appena parte?

mercoledì 9 novembre 2016

Il sonno della ragione genera mostri, ovvero: adesso ce la piglieremo tutti in culo grazie al 50%


Non mi ricordo di avere mai pianto per un elezione, mai.
Saranno gli ormoni, sarà la paura di perdere quel minimo di aiuto che mi dava Obamacare adesso che devo pensare per due... non lo so, in genere mi incazzo, picchetto, cerco di protestare e aiutare.
Stamattina no. Alle 5:20, quando ho aperto gli occhi e ho visto i risultati di queste merdosissime elezioni, mi è venuto da piangere.
No a me di Hillary non me ne fotte un cazzo, non era lei che volevo, ma penso che almeno avrebbe fatto meglio di questo... trustfund baby con dubbio gusto in fatto di capelli e idee a dir poco racapriccianti su come rendere l'America grande di nuovo.
C'eravamo quasi ripresi dalla recessione e ora ci ripiomberemo di nuovo e peggio. Tutto in mano ai republicani, mi viene voglia di fare la fine della Sirenetta e di dissovermi in spuma del mare (ogni tanto anche io ho delle uscite da romanticismo).
Palombaro era al settimo cielo. L'ho guardato con la faccia che dipingono sempre al Cristo in croce e quando mi ha detto che non c'era da piangere ma da essere felici perchè era un gran giorno, gli ho pure detto: ti perdono perchè non sai quello che hai fatto.
Ma poi devo leggere dei commenti voltastomaco (ancora eh, non è mica finita) di come chi non ha votato Trump, debba avere rispetto e passare alla modalità mutismo e rassegnazione...
Ah.
La stessa che hanno avuto quelli che non avevano votato Obama e che ce l'hanno menata a morte per 8 anni?!
Non so nemmeno più chi biasimare, ho lasciato da parte le mie aspirazioni anarchiche sperando che il contributo elettorale potesse metterci una pezza e non lasciare le sorti del mondo in mano ad uno che vive di sfoggio, figa e sfottò, invece niente.
Chissà cosa si immagina quel 50% che l'ha votato. Chissà...
Forse le stesse cose che si immaginavano quelli che hanno eletto Berlusconi over and over again?
Ricordo i momenti imbarazzanti quando su NPR passavano l'ennesima cazzata fatta dal nostro ex presidente del consiglio, come mi guardavano i colleghi, ridendo e dicendo: ma come cazzo avete fatto ad eleggere questo qui?!
Però Berlusconi ha "solo" affondato lo Stivale, qui abbiamo uno fatto dello stesso stampo con in mano le sorti del pianeta.
Non avessi un altro essere umano nella pancia, mi starei preparando alla fuga verso l'eremitaggio in giro per il mondo, come gli struzzi si, nascondo la testa sotto la sabbia. Non ho davvero le forze in questo momento, ne le risorse per poter affrontare un'altra recessione.
Gioite oggi cari i miei cazzoni (compreso Palombaro) perchè stiamo per finire travolti da una valanga di merda che ricoprirà tutto e tutti.

lunedì 7 novembre 2016

-1

Ho paura, lo ammetto, ma voglio sperare che non vinca Trump, e quindi dico che non vedo l'ora che sia mercoledì per non sentire più dibattiti inutili e accesi tra le due fazioni.
Ne ho i coglioni non pieni, di più.
Comunque, nel mio cuore, per sempre Bernie.