domenica 11 marzo 2012

Voglia di lavorare saltami addosso...

Ieri era giorno di commissioni.
Ale e il suo piede gigio erano pronti ad andare a fare due passi per comprare tutte le cose che le servivano e per fare ste cazzo di foto per la domanda di cittadinanza.
Dovete sapere (per quelli che non vivono qui) che le foto , in Ammmerrica, te le fanno in farmacia. Ste farmacie fanno di tutto, pure le foto tessere. Lo so, è  contro natura.
Vabbè.
Siccome sono drogata di ricerche online, prima di partire da casa ho scoperto che CVS offriva un coupon per due dollari di sconto proprio sulle foto tessere.
Nonostante io sia una Walgreens girl, l'ho stampato e messo in borsa insieme alle istruzioni per fare la foto tessera perfetta.
Naturalmente, ogni volta che uno esce di casa pensando "oggi faccio tutto quello che devo fare", irrimediabilmente finisce con il non concludere una sega.
E infatti.
Prima tappa: ferramenta.
Faccio la copia delle chiavi del cancello da lasciare a Raz e Big Fish, ma il vero obbiettivo era comprare la scorta di filtri per l'aria condizionata.
Secondo voi sono riuscita?
No.
UNO. Un filtro solo aveva. Ogni volta che vado non ce li ha MAI. Vabbè, prendo sto filtro, che mi da pure senza uno straccio di sacchetto e me lo metto sotto l'ascella a mo' di baguette.
Cammina cammina cammina, la Ale arriva al primo Walgreens. 
Preleva un po' di contanti e si dirige al banco foto.
Il deserto.
Non c'è nessuno, pare abbandonato da circa 10 anni.
Trovo tutti i commessi nascosti nel centro del negozio a ciaccolare e decido di chiedere se qualcuno mi può scattare ste belin di foto.
No. La macchina è rotta. Anzi: tutte le macchine di tutti i Walgreens della zona sono rotte.
Inutile tentare in un'altra sede.
Con la faccia della Piccola Fiammiferaia, mi allontano zoppicando con il mio amico filtro dell'aria.
Decido quindi di trascinarmi fino all'unico CVS del centro, di fronte a Bourbon st.
Il quartiere francese, di sabato, si trasforma in uno dei gironi infernali.
Vedo gente vestita di blu ovunque, pareva di stare nel bosco dei puffi.
Mi c'è voluto un po' a capire che erano tutti tifosi di basket. Dei rompicoglioni in formato famiglia.
Ubriachi spolpi alle 5 del pomeriggio, non c'era modo di superarli sul marciapiede ne nel mezzo della strada. Quindi c'ho messo un'ora ad arrivare. Siccome andavo più lenta di un corteo funebre, ho deciso di controllare comunque gli altri Walgreens sparsi sulla strada. Effettivamente anche i loro photo counters erano deserti...
Vabbè.
Arrivo da CVS.
Non vedo nessuna macchinetta per le foto. Faccio un giro esplorativo. Niente.
Allora chiedo.
Scegliere a chi chiedere è molto difficile visto che nessuno ha la divisa visibile.
Come sempre pare che dai fastidio a chiedere.
Cercano una vittima sacrificale per farmi sta foto. Nessuno si offre. Alla fine costringono una tipa a farmela. Non si trovano le chiavi.
Già da li capisco che il sito mente spudoratamente sul fatto di avere dei tecnici addestrati a farti foto tessere strettamente aderenti al protocollo governativo.
Sospiro e aspetto.
Mi fanno togliere la collana.  Vabbè, mi fido.
Mostro il foglio di istruzioni a due persone.
Credo che non sapessero leggere perchè hanno fissato  quelle 4 righe per 5 minuti ciascuna e poi mi hanno chiesto cosa c'era scritto.
La foto me l'hanno fatta con una macchina digitale dell'anteguerra, senza treppiedi.
Non vi dico che orrore di foto. A me sarebbe anche andata bene se fosse stata fatta con i crismi richiesti dalle istruzioni.
NO.
La tizia mi guarda e mi dice: non ti sei tolta gli orecchini, questa non andrà bene.
Io, che già ho dovuto fare delle foto per la gc, non ho mai letto che non si possano avere piccoli orecchini, solo niente cappelli o copricapi che nascondano il viso.
Ma comunque: dirmelo prima di scattare la foto?
Poi me le taglia.
Mi ha tagliato via la cima della testa.
Le chiedo se secondo lei la foto rientra in quelle accettata dal governo e lei mi dice assolutamente si, le facciamo tutte così.
Ahhhhhh ecco! Quindi è per questo che il passaporto non ce l'ha nessuno in sta città!
Ma non è finita. Vado a pagare. Metto sul bancone le foto, la ricevuta da scansionare ed in coupon.
Lei prende le foto ed inizia a scansionarle. Poi mi guarda e dice: non funziona, ma cosa sono?
Con molta calma (non so come non l'abbia soffocata con quelle patatine che stava mangiando), le ho spiegato che erano foto tessere e che doveva scansionare la ricevuta che le ho dato e poi il coupon.
Naturalmente la cassa è andata in tilt. Quella che mi ha fatto la foto le dice di chiamare il manager per un override.
Questa va all'altoparlante e, biasciando con le patatine in bocca, chiama il manager. Due volte.
Alla fine chiude la cassa e mi da la colpa con quelle che erano in file dietro di me.
Prendo le mie foto e me ne vado.
Ero così incazzata che mi sono dovuta fermare da Popeyes. Il colesterolo mi aiuta sempre a smaltire il cattivo umore.
Mentre cerco di tornare a casa vengo anche bloccata dalla parata italiana... che avrei tanto voluto vedere se avessi saputo che era ieri cazzo!
Ma perchè mi cambiano le date senza dirlo? :(
Alla fine sono tornata da Walgreens e ho comprato il resto della roba che mi serviva e poi sono uscita a bere per dimenticare la giornata di buoni propositi in cui non ho concluso NIENTE. 
Morale della favola, se siete a New Orleans e vi servono delle foto tessere, fatevele da voi che risparmiate anche $9.



28 commenti:

  1. Ale, dopo aver letto i tuoi ultimi post, non posso che farti i miei complimenti per la tua (sovrumana) capacità di sopportazione! Un consiglio: in questi giorni eviterei la visione di film come "Taxi driver" e "Un giorno di ordinaria follia". :D

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    1. P.S. Se dovessi rifare le foto, io mi sono trovato bene con le agenzie AAA ("Triple A").

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    2. Assolutamente :) Se vedo un film che istiga alla violenza, belin, faccio una strage!
      Grazie per il consiglio sul triple A, provo a farle fare a Raz (che ha fatto fotografia al college), in caso non riuscissimo vedo di scovare l'agenzia qui a NOLA.

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    1. Adesso vedi che gli scrivo una bella recensione e la mando al quartier generale... tra un paio di mesi proverò ad andarci nuovamente a vedere se almeno avranno le divise riconoscibili

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  3. Ahah, mi sono scompisciato, perdonami! :°D
    Il governo ti vuole senza cervello, perciò quel taglio alla foto, non l'avevi capito? E gli orecchini nascondono i lobi, che leggenda vuole parlino circa l'etnia...
    Il ferramenta l'ho immaginato come il classico rude pelosone, è così? O è un biondino con i denti finti?
    La tipa con snack/patatine è un classico di tutto il mondo!
    Speriamo che a Bouvet ci siano meno difficoltà nel fare queste cose...

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    1. bello che per assumerti in quelle catene di negozi ti fanno pure 10mila test e addestramenti... pensa un po' se non glieli facevano!
      Il ferramenta è peloso ed anziano, ha la camicia a quadrettoni e il berretto da camionista.
      Ah me da Albertsons non mi facevano manco mangiare le caramelle se c'erano clienti, altro che patatine! Pena di morte.
      Sicuramente sull'isola di Bouvet assumeranno solo personale non fisicamente presente di altissima qualità.

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  4. ma non esistono le makkinette fototessera senza bisogno dell'ausilio umano??? io alla cassiera avrei tirato un cazzotto in testa!

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    1. Le macchinette esistono, ma osno come le nostre vecchie che fanno 4 foto diverse e le trovi nei bar, così per divertimento. Purtroppo il protocollo governativo richiede foto particolari, roba da misurare col righello. Due foto identiche, c'ha pure pretese sulla carta usata.

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  5. Qui da noi niente macchinette, le foto le ho fatte in un negozio di fotocopie. Molto più gentili, però le foto agghiaccianti, mio marito le ha dovute rifare perché sembrava un serial killer. E poi carissime!

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    1. le mie pure, di una bruttezza che non ti so descrivere... Anche a me osno sembrate molto care, sena il coupon erano 10 dollari per due fotacce orrende

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  6. Devo metabolizzare l'odissea delle foto.
    Non è facile dopo qualche white russian di troppo.

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    1. prenditi tutto il tempo necessario, tanto non è ancora finita come odissea :(

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  7. beh, alla fine, le foto (anche se senza testa!) ce le hai!!!!! :))

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    1. eh infatti! al negozio non capivano la mia faccia affranta :)

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  8. Ma ci dev'essere un gemellaggio tra i figli del Tejo e quelli del Mississippi!! Certe cose che racconti mi sembrano storie di queste parti. Io normalmente sono alquanto calma, eccetto quando esagerano proprio, e allora ad esempio è capitato anche di fare (quasi) una scenata, perché avevo urgente bisogno di un documento ed erano giorni che mi recavo nell'ufficio preposto dall'altra parte della città, ricevendo ogni volta una risposta diversa, senza contare la perdita di tempo...alla fine non ce l'ho fatta e glie ne ho dette quattro. Risultato: scusi, scusi, e la volta seguente (la quinta!) il documento era bello e firmato sulla scrivania. Maledetti! :)

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    1. Secondo me è un problema dei luoghi dove si prende la vita con calma... troppo con calma sotto certi aspetti... Qui on posso manco urlare che se dico mezza parola di più mi linciano perchè sono bianca e sto inveendo con afroamericani. Che ho già spiegato varie volte che capisco questo stato di malessere generale e odio quello che li è stato fatto in passato e che ancora gli fanno, ma cazzo: IO NON NE POSSO NIENTE.
      Oggi tenterò col fai da te, poi però mi toccherà andare a farle stampare al drugstore comunque visto che le vogliono su carta fotografica leggera. Uff!

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    1. e pensa che le foto sono solo l'inizio...

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  10. Almeno un filtro l'hai rimediato, no? Guarda il lato positivo. Ti ho immaginata che rapinavi il posto usando la tizia della cassa come ostaggio. Fuori i poliziotti che cercano di farti ragionare e tu che minacci di soffocare la tipa con una patatina se non ti scattano delle fototessera decenti

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    1. heheheh non eri lontana dai miei di pensieri di odio e vendetta per CVS

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  11. Io mi sono fatta delle foto all'aeroporto di Venezia e per 5 euro la macchinetta me ne ha sputate fuori 16, formato carta identità (10), formato passaporto americano (3) e formato da portafoglio per 3 fidanzati sparsi per il mondo! Una cosa che in Italia funziona e costa poco! Poi certo, mi sono venuti gli occhi da vampiro e la faccia da assassina, e ieri alla frontiera con la Croazia mi hanno fermata per 45 minuti, chiedendomi più volte se mi drogavo o bevevo ...

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    1. Infatti sono pienamente d'accordo che in Italia questo servizio funziona bene... quando le macchinette non sono rotte o usate come bagni pubblici (almeno nella mia città).
      Anche a me fermano sempre al controllo passaporti perchè la mia foto sembra manomessa e perchè non assomiglio poi più tantissimo alla Ale di 10 anni fa...

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  12. Ma non è colpa tua se non hai concluso niente.. sono chiaramente gli eventi cosmici che si sono scatenati contro di te!!!

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    1. Sta cittadinanza non sa da fare... sarà quello il messaggio dell'universo? :)

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    2. Magari scrivessi in italiano (s'ha) Manzoni potrebbe smettere di rigirarsi nella tomba ogni volta che lo cito

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