martedì 15 maggio 2012

Le cose che abbiamo in comune

Sono tornata. Sana e salva.
Per chi avesse nutrito curiosità riguardo al comitato di benvenuto organizzato dalle blatte che vivono nel palazzo, ecco cosa ho trovato al mio ritorno, sempre nella vasca da bagno, ovviamente.
Si era suicidata perchè non poteva più vivere senza di me, così ha lasciato scritto.
Il fine settimana è andato bene, l'unico problema è che ora sono più stanca di quando sono partita.
Eh si. Io non c'ho le tempistiche newyorkesi. Io c'ho quelle italiane+newoleaniane, quindi, se mi muovo un po' più veloce di un bradipo, mi sfinisco.
Ero anche partita bardata da inverno del Deep South ed invece faceva caldo! Mi pareva d'avere i piedi dentro delle teiere bollenti durante le scarpinate sotto il sole.
Ma c'ho nonostante, è andata benissimo.
Signore a Signori, ho incontrato ben TRE di voi, con rispettivi consortidi. 
Bello, anzi: bellisssssssimo!
Di come ci si sia riconosciuti non lo so, anzi, Basilico and Ketchup l'ha riconosciuta la mia amica Sharlene, nonostante anche lei non avesse un minimo indizio. Miracoli di Bloggers.
Alice e Donna con Fuso le ho viste ben due volte, a dire il vero, Mi l'ho incontrata 3.
Durante queste chiacchiere dal vivo , sono emersi alcuni punti in comune di cui non avevo idea.
Uno su tutti, a cui aggiungo pure Silvia Pareschi visto che l'ho letto sul suo blog, è l'avversione per cellulare.
Cioè: nessuna di noi ha uno smart phone strafigo di quelli che fra un po' ci fai anche il caffè. Anzi, alcune fanno proprio senza (che è una liberazione).
Sono stata proprio felice di vederle, davvero davvero.
Innanzi tutto, parlare, con persone che si conoscono, in italiano, dal vivo, non ha davvero prezzo.
Poi ho finalmente riso di cuore. Mi sono anche quasi strozzata con la pizza, ma mi sono proprio divertita.
Non è tragico scoprire di non ridere mai così di gusto con gli amici di qui?
Poi, dare una voce, completamente diversa a quella narrante che sento nella mia testa quando leggo i loro post, è  stato meraviglioso.
Insomma, il confronto diretto m'è garbato parecchio, se non si fosse capito.
Peccato per non essere riusciti a vedersi anche con Gianluca e Caterina, speriamo di riuscire presto.
Questa era la prima parte del racconto, domani posterò le foto del viaggio con altre chicche tra cui: io che mi perdo in metro facendomi venire uno sc-ciopone di nervoso, food coma da dim sum e nomi improponibili.

55 commenti:

  1. Tu senti una voce narrante quando leggi i blog? Sei un mito :-)

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    1. eh si eh! La chiamano anche schizofrenia, io la chiamo voce narrante ;) Anche tu ne hai una!

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    2. 'azz! Ma lo sai che ora che mi ci fai fare caso pure io sono schizofrenica? Il guaio è che mi auto attribuisco una voce diversa !!!!!

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    3. nei hai una nel senso che, quando leggo il tuo blog, te ne attribuisco una eh, non ti volevo dare della schizofrenica, ma vedo che anche tu fai parte del gruppo anyway ;)

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  2. Eh ma quando fotografi un cadavere devi metterci accanto una scala per capirne le dimensioni!
    Ma non ti hanno insegnato nulla anni anni ed anni di CSI, NCIS, Montalbano & Co. ? ;-)

    ---Alex

    PS = sì sì... vogliamo vedere le foto della Ale nella grande mela!!!

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    1. Hai ragione, avrei voluto e avrei dovuto, per la seria wouldacouldashoulda... Orami la salma p stata rimossa, ma te la posso stimare intorno ai 7 cm senza antenne.
      Si si, metterò le foto!

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  3. dai, le tue blatte sono identiche alle mie!
    comunque la storia della voce narrante è verissima.

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    1. Maccome?! C'avete la blatta americana anche voi? Vedi cosa succede a mandare le navi in esplorazione nel rinascimento! ;)

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    2. io e te non ci "conoscevamo" ancora, ma ne ho scritto (per questo sono così solidale). il primo incontro , il giorno dopo e l'ossessione
      sperando che i link funzionino

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    3. Allora me li vado a leggere Cara, me li devo essere persi perchè avevo letto molti dei tuoi posts più vecchi

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  4. Povera blatta, mi dispiace molto per lei.
    Il dramma della solitudine.

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    1. E' vero che la solitudine uccide. Secondo me lei soffriva anche un po' di malinconoia perchè mi pareva una blatta adolescente a vederla così

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  5. Sì!!! Foto foto foto!!!

    Però anche un minuto di silenzio per la povera blatta... Riposi in pace nel Paradiso delle blatte suicide!

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    1. L'anima della blatta riposa in pace. Ho fatto un mini rito sciamanico prima di buttarla nella spazzatura: spazzatura eri e spazzatura ritornerai, c'ho messo anche un po' di cristianesimo che siamo a New Orlenas e ci piace mischiare le religioni.

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    2. Ma dai! Io le buttavo nel cesso. La vedevo girare, girare, girare e poi sparire... Abracadabra

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    3. macchè, se le butti nel cesso galleggiano, che sai che qui la tazza ha l'acqua fino a metà... poi vuoi mai che resuscitino a contatto con la sorgente della vita...

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  6. La solitudine della Blatta.
    Alla faccia del cacio cavallo, 7 cm! Blattina deperita!

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    1. Povero cuore va! Chissà quanto m'ha aspettata... che 4 giorni sono luuunghiiiiii ;) Era un cucciolo di blatta, eh, mica fully grown!

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  7. Evviva, sono felice di far parte del club delle luddiste anti-smartphone!
    Aspetto con ansia le foto, perché ti dirò, quando ho visto che c'era un tuo nuovo post l'ho aperto sperando di vedere niuiòrc e sono rimasta un po' delusa nel trovarmi davanti una schifosissima blatta :-(

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    1. Io sono nella setta estrema delle anti-cellulare: se mi chiamano rispondo raramente (non lo sento!), me lo scordo in giro, spesso e volentieri è spento perchè scarico, e il credito ce l'ho a sprazzi.

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    2. Ah Silvia, mi spiace, stasera rimedierò, solo che le mie di foto fanno abbastanza pietà, quindi forse era meglio la blatta ;)
      Elle, il telefono è uno strumento del demonio.

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  8. Maledette blatte! Schiattate tutte! Le odio!!
    Ne ho avuto qualcuna nell'ultima casa in Italia, la guerra fu alacre ma alla fine vinsi io, a botte di Solfac gel!

    Che belli questi blogincontri, vai con le foto!

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    1. ieri sera ho avuto un blog-incontro e si è parlato mooolto di te, visto che non ti conosce nessuno. stai creando un discreto alone di mistero :)
      cmq possibile che le blatte ce le avevi in italia e non a lisbona? O_o

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    2. Grrr...blogger s'è magnato un commento!
      Comunque sì, non le ho qui, ma perché...sono diffuse? Sei la prima che sento ad avere 'sto problemino. Spero non si presentino mai al mio cospetto perché loro farebbero davvero una brutta fine ed io m'intossicherei le giornate.

      Scusa lo spam Spicy :)

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    3. Tranquille, la guerra alla blatta è planetaria, uniamoci via blog per trovare come sconfiggerle ;)

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    4. i miei amici, a bologna, convivevano con un agguerrito gruppo di "blatte germaniche".
      e se non ricordo male, vinsero loro. le blatte, intendo.
      :o)

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    5. eccerto! Le blatte ci seppelliranno tutti, sono immortali! :)

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  9. Ma le donzelle che dovevano pulire dov'erano? Voci narranti? Io di solito invece penso alle facce... la tua l'ho vista, ora però foto!

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    1. sono venute a sfamare i gatti e ad abbeverare le piante, ma non credo che si siano avventurate al piano di sopra dove giaceva il corpo ormai esanime della blatta.
      Ah ecco. Io vedo anche facce, ma sento soprattutto voci

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  10. La blatta morta mi atterrisce quasi più di quella viva e l'incontro dal vivo con blogger simpatiche mi suscita quasi più invidia (buona eh!) del viaggio a NY..!

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    1. Guarda, la cosa migliore del viaggio sono state proprio le persone :) la città era un contorno!

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  11. VOGLIAMO FOTO!
    e non solo della blatta morta!
    (povera, sembra proprio quella di MIB!)

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    1. Si si, promesso, metterò le mie orride foto fatte correndo da un lato all'altro :)

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  12. uuuuuuuuuuuuuu non vedo l'ora!!
    conosco bene quel cadavere. Bleah.

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  13. La blatta, uh che senso!
    Anch'io attribuisco le voci alle persone con cui interagisco "virtualmente". Quasi sempre corrispondono alle voci vere :-)

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    1. Ma dai? Ma allora sei bravisssssssima! io , finora, le ho cannate TUTTE :)

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  14. ora voglio sapere com'era la mia voce narrante PRIMA di averla rovinata con il mio maledettissimo accento :) Bentornata!

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    1. Grazie Cara, macchè, le mie voci non le saprei spiegare, sono tutte diverse, ma forse è la voce della personalità, che sono sicura che se sentissi parlare l'io di donna con fuso c'avrebbe quella voce li che m'immagino da quando ti leggo :)

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  15. mi è piaciuta la cosa della voce narrante... un po' meno la blatta suicida! :)

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    1. ehhh la follia è sempre fonte di ilarità :)

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  16. Allora, la City ti ha accolta bene? :) E' curiosa 'sta cosa del cellulare: dovremmo fare un sondaggio piu' ampio tra expat! :)

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    1. A parte che mi sono bruciata che parevo un crawfish bollito ala sera, però ne è valsa la pena :) Si, lanciamo sto sondaggio che secondo me scopriamo che è una cosa molto comune tra le donne espatriate

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  17. bhe tu non hai il cel che ti fa il caffe ma hai le blatte che te lo portano volendo! haha cmq non vedo l'ora di vedere le foto! un bacio

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    1. Si le dovrei addestrare :) Carissima, ma l'altro blog basta finito chiuso?

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  18. E' vero: quando si chiacchiera tra Italiani si ride sempre di piu'! A parte la semplicita' del parlare la propria lingua e' proprio una questione di "ricordi in comune" anche se non ci si e' mai conosciuti: stessa tv, stesso sistema scolastico, stesse o simili letture ecc. Sono cose di cui, dopo qualche anno, inizi a sentire la mancanza.
    Ecco, una cosa che non fa esattamente parte del nostro passato da Italiani direi che sono le blatte nella vasca da bagno. Bleah!

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    1. Hai ragione, ogni tanto lo dico a lavoro, ma loro non mi capiscono, pensano che spari minchiate a caso. Non credo possano capire perchè, anche se sono state all'estero, hanno sempre avuto amici americani in abbondanza. Qui mi sento abbastanza sola in quel senso e ridere di cuore è diventata una cosa rarissima :(

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  19. :)
    Bello, divertente e addicted: Va rifatto al piu' prestooooo!!!

    Alice incontratrice

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    1. Assolutamente! :) Come ho detto sopra, ho riso proprio di gusto e mi mancava un sacco, siete state proprio meravigliose!

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  20. Bentornata! Meno male che la blatta suicida non era giapponese, non sia mai che le veniva l'idea di un suicidio di massa!
    Bello l'incontro reale! (e anch'io niente telefono faigo, un nokietto da 39 euro con radiolina incorporata e basta)

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    1. Ah vedo che allora è una cosa comune anche in patria fra le bloggers, interessante...

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  21. E' dispiaciuto anche a me mancare l'incontro a New York. Non dispero, riusciremo ad organizzare qualcosa presto, e sono davvero contento che vi siate divertite!

    Per la cronaca, anch'io ho due cellulari (uno italiano e uno USA) "normali", lo smartphone lo lascio alla consorte. :)

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    1. Dai, la prossima volta riusciremo di sicuro, e poi sai che vi aspetto qui per andar per Jazz Spots :)
      L'espatriato italiano tipo deve essere proprio allergico allo smart phone allora :)

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